Articoli marcati con tag ‘teatro’

Appunti su Amleto

…..il principe di Danimarca dà al suo attore delle precise indicazioni di regia ostentando la sicurezza che soltanto un consumato regista teatrale potrebbe avere; che poi le indicazioni dicano tutto ed il contrario di tutto è soltanto un particolare, perché con la sua determinazione Amleto costringe l’attore a pensare che non possono esserci altri modi di dire quella battuta che non sia quella che gli ha suggerito. Da dove arriva questa sicurezza di Amleto? Come fa a conoscere così bene il meccanismo teatrale? E’ frutto di una sua passione privata per il teatro? Lo ha studiato a Wittemberga? O è la sua origine, il suo contesto quotidiano che lo ha trasformato in un uomo di teatro? Laerte dice ad Ofelia di stare molto attenta al principe Amleto, di non credere troppo alle sue parole, perché lui non è padrone del suo destino, perché ha dei doveri, degli obblighi che deve assolutamente rispettare. Deve trovare la giusta misura in tutto perché in qualità di principe di Danimarca è costretto a vivere al centro di un palcoscenico illuminato. Quindi, anche Amleto sta recitando una parte o almeno è questo quello che tutti si aspettano da lui. Ma sin dalla sua prima apparizione Leggi il resto di questo articolo »

Drag Queen per una notte!

Voi cosa fate il martedì sera? Io la drag queen…o almeno ci provo perchè voglio essere Drag Queen per una notte!
Sto ancora studiando, ogni settimana svesto i panni da social media blablablabla per tuffarmi in quelli della dolcissima Delice. Se pensate che per fare la Drag Queen possano bastare un paio di tacchi e una parrucca colorata vi sbagliate, come diceva la signorina Grant…’Voi fate sogni ambiziosi, successo, fama. Ma queste cose costano, ed è esattamente qui che si comincia a pagare: col sudore!’ E infatti noi sudiamo sotto l’occhio vigile delle Sorelle. Domitilla e Desiree sono le nostre maestre, loro fanno parte di una grande famiglia, quella delle Nina’s Drag Queens, la loro casa è dietro le quinte del Teatro di Ringhiera. Prima di indossare il tacco 12 ci muoviamo nello spazio e riscopriamo pezzi di noi dimenticati da tempo.
E’ l’estremità di un mignolo, un gastrocnemio soffocato, una forza latente ed esplosiva.
Poi parte la musica e le Sorelline, che siamo noi, ci sforziamo di venir fuori circondate da piume e paillettes!

E alla fine saremo più o meno così :D

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