Festa di Primavera

Domani a Palermo torna ufficialmente la Primavera. Con una grande festa in Piazza Magione, a partire dalle 19.30, la città festeggia la vittoria di Leoluca Orlando. In realtà mi piacerebbe che a partecipare fossero i palermitani e non soltanto quelli che come me hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Orlando. Anche chi ha deciso di non votarlo dovrebbe concedersi la possibilità di partecipare ad un momento di incontro e confronto con quello che sarà il sindaco di tutti per i prossimi cinque anni. Al di là delle posizioni, degli schieramenti e delle idee, la mia sensazione è la campagna elettorale che ha infiammato la città negli ultimi mesi abbia acceso delle nuove energie e ridato carica a quelle che si erano sopite. Nel 2004 avevo lasciato una Palermo in fase di declino e nel 2010 sono tornata alla base trovando la città distrutta e attraversata da una rassegnazione che non dava speranza. Oggi mi pare che qualcosa sia cambiato, che Orlando e Ferrandelli siano riusciti ad attirare intorno a loro, come magneti, delle energie positive. Certo, ci sono stati momenti di tensione e alcuni irrudicibili continuano la loro battaglia personale contro Leoluca Orlando ma a questo punto è a noi che dovremmo pensare. A noi e alla città che per troppo tempo ha navigato in pessime acque e senza meta. Fate pace con il vicino di casa e con il vecchio compagno di partito. Ricordatevi di ciò che eravate fino e ieri e cosa sarebbe bello diventare domani.
Raccogliamo le idee, le energie e convogliamole verso un punto di arrivo comune. Abbiamo cinque anni per trasformare Palermo in una purissima città di sinistra. Approfittiamone!
P.S. Questo non è un appello alla ‘volemmose bene’, è un appello al buon senso e alla necessità urgente di pensare alla collettività. ‘Ora’ o perchè ‘lo sappiamo fare’ adesso non è più importante, l’unica cosa che conta è esserci!

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