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Lavoratori! Rivendicate il vostro diritto a Facebook!
Io questa cosa non la capisco! E’ una vera ingiustizia, di quella che richiederebbe una riforma immediata! Perchè le aziende bloccano Facebook?? Perchè un povero lavoratore non ha il diritto di passare qualche minuto in allegria cercando il sostegno e la compagnia di chi come lui è chiuso per 10 ore al giorno dentro una stanza al neon? Perchè non deve essere aggiornato in tempo reale su quello che succede al vicino di casa o al compagno d’asilo? E’ per questo che nasce ‘Avevo Facebook….e il capo ufficio me l’ha portato via’un gruppo di autosostegno che punta a esprimere solidarietà a tutti quelli che, da un giorno all’altro, hanno perso per sempre la loro finestra sul mondo! Iscrivetevi e raccontate la vostra esperienza, i vostri sentimenti, i sintomi più gravi da astinenza. Ho sentito parlare di tremori, pallori, noia, desiderio smisurato di cibo e tabacco! Tutto questo deve finire! Lavoratori! Rivendicate il vostro diritto a Facebook!
Ma tu guarda…..
State per leggere un post anzi no stop, state per leggere uno spot…una recensione, una marketta, insomma vi venderò un sogno. Siete liberi di farne ciò che volete.
Provengo da una famiglia di occhialuti, si insomma siamo tutti dei quattrocchi, la zia Teresa salutava i quadri e parlava con i vasi. Non c’era verso di regalarle qualche decimo di grado in più. E questa eredità l’ha sapientemente distribuita a tutti noi nipoti; siamo miopici, astigmatici, ipermetropi…insomma non c’è difetto visivo che non sia stato sperimentato. La zia Teresa non ha mai potuto sperimentare le lenti a contatto, andava in giro con spesse lenti di vetro e montature mortificanti per qualunque donna. Io la ricordo così, con i capelli freschi di bigodino e occhiali dalla montatura tonda e in fondo due spilli al posto delle pupille. Noi siamo stati fortunati, noi possiamo utilizzare le lenti a contatto, montature alla moda, occhiali da sole graduati, possiamo nascondere il nostro difetto come se non l’avessimo mai avuto e se oltre al difetto visivo ci affligge anche una pigrizia debilitante possiamo trovare ciò che ci serve su internet.
Per esempio se andiamo su $ 8 Zenni Optical Rx Eyeglasses che vende occhiali online, possiamo comprare una quantità enorme di montature, lenti fotocromatiche, occhiali da sole con lenti colorate, lenti bifocali e progressive; insomma tutto ciò che ci serve e pure a prezzi bassissimi grazie al fatto che le montature di Zenni vengono vendute direttamente al cliente senza mediazioni e nessun costo per la pubblicità. Essere miopi nel 2008 è quasi una fortuna! Cara zia Teresa se soltanto tu ci potessi vedere!
Fateci un salto!
http://www.ZenniOptical.com Oh yeahhh!!
Vorrei che ci sei anche tu!
Titolo del post tratto da "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì.Non a caso scelgo questa battuta, tra l’altro una delle migliori del film. Inizio da questo perchè a pronunciarla è la Ferilli nel ruolo di coatta di effimero successo. Con la Ferilli, da cinefila, ho un rapporto molto particolare; l’avevo amata in "La bella vita", sempre di Virzì, e poi ho iniziato a detestarla perchè sceglieva sempre lo stesso ruolo, marciava sul suo accento romano, e ammiccava nel suo ruolo di bonona. Insomma era diventata famosa e tanti saluti alle belle speranze. Con questo film credo che abbia ritrovato un pò quello che era un tempo!
Il film, in generale, mi ha fatto uno strano effetto. Un’altalena di emozioni, per dirla alla Marzullo. Inizi con l’angoscia, poi vieni inglobato nel meccanismo come la protagonista, poi ridi, poi piangi, poi ti angosci di nuovo e ad alla fine piangi di nuovo mentre ridi. Sarà che siamo tutti un pò Marta, che siamo un pò tutti nella sua condizione di laureata a fondo perduto, nella sua condizione di lavoratrice precaria ma guardando lei che manda curricula e non ottiene nulla, che incontra gli ex colleghi e un pò si vergogna, che fa un lavoro sforzandosi di pensare che sia importante, mi sembrava di vedere la storia della mia vita…. Forse il trucco per sopravvivere è quello di rimanere sempre presenti a se stessi, rendersi conto che un lavoro part-time fatto di obbiettivi da raggiungere non è la vita, non sei tu. E’ soltanto una parentesi! E se ti fanno fuori pazienza, l’importante è non perdere di vista ciò che si vuole.
L’avevo detto io….
Già da tempo la Toffanin è la mia maestra di vita. Stage a Nonsolomoda e poi dritta a condurre un programma di punta. Oggi anche il famoso suocero me ne conferma la validità del pensiero e dell’azione.
Peccato non essere arrivata prima di lei a PierSilvio…resta ancora PierLuigi ma è un pò troppo pischello per me…PierMarina e PierBarbara sono impegnate e cmq credo che una relazione omo non sarebbe ben accetta in famiglia. Chi mi rimane? Il capostipite? Allora datemi una rivoltella…..
Almeno dateci la pensione!

Ciriaco de Mita è offeso . Dice "io mi ribello a chi vuol far prevalere l’età rispetto all’intelligenza" e se la prende con Veltroni che sta tentando di svecchiare il PD. Devo dire che la reazione di De Mita mi fa sorridere amaramente. Si, perchè lui di anni ne ha 80 e in giro per l’Italia c’è una generazione di trentenni, la mia, che è considerata troppo vecchia per qualsiasi tipo di incarico. Come la mettiamo?
L’intelligenza rispetto all’età vale soltanto per la classe dirigente?
Onorevole De Mita le assicuro che sentirsi dare del vecchio a 30 anni è molto più che offensivo!



