Articoli marcati con tag ‘ipocondria’
Fenomeni Paranormali
Oggi ho preso la scossa:
salutando il fidanzato
prendendo il caffè alla macchinetta
aprendo un rubinetto in ufficio
toccando una piantana
reggendomi all’apposito sostegno in metropolitana.
Come si spiega questo accumulo di elettricità?
Il fatto è che non sono scosse leggere ma forti, dolorose e luminose.
Già, faccio le scintille! E se dovessi smagnetizzarmi??
E se diventassi come lo Zio Fester?
Peggio di così…..
Sala d’aspetto
"Ah già!" dice lei, ma non ne sembra troppo convinta…
Senza guanti e mascherina
C’è stato un tempo in cui non perdevo una puntata di E.R. A metà degli anni ’90 gli affanni del giovane Carter erano i miei affanni e odiavo/amavo Benton esattamente come Carter lo odiava/amava. Ho imparato parole nuove come pneumotorace, emogas, "carica a 200!" ma soprattutto il perentorio defibrillante imperativo "Libera!". Il Lunedi sera era E.R., il resto non aveva importanza. Una simile passione l’avevo provata soltanto per Bruno Martelli e Danny Amatullo ai tempi di "Saranno Famosi". Con il passare degli anni i "medical drama" si sono moltiplicati; in forma parodistica con Scrubs, in forma hot con Grey’s Anatomy, fino ad arrivare al cinico Dr.House. Adesso la Rai ha sfornato Medicina Generale. Chi ha amato E.R, che ha fatto da capostipite, in genere segue tutte queste nuove varianti. Io no! Non posso! Sono prigioniera della mia ipocondria. Ho abbandonato E.R già da tempo, un pò perchè le storie iniziavano ad essere ripetitive e la morte del dott. Greene mi aveva fatto troppo male, un pò perchè non c’era malattia che non pensassi di aver contratto subito dopo la fine dei titoli di coda. Continuavo a star male fino alla puntata successiva, quando una nuova ondata di sintomi tornava a travolgermi. Non era più vita! Soprattutto quando l’ultima puntata di una stagione si chiudeva con malattie mortali e dolorosissime che mi avrebbero accompagnato fino a che Raidue non avesse rimesso in palinsesto i nuovi episodi. Adesso posso concedermi soltanto C.S.I, tanto lì non c’è più niente da fare per nessuno!
Ti dico 5 cose che non sai di me
Accetto l’invito di Bulgakov
* Bocciata alla "prima confessione". Mi presentai all’appuntamento senza conoscere i dieci comandamenti; il parrino non mi assolse anzi mi condannò.
* Ho rubato 50mila lire a mia nonna, una delle donne più tirchie che abbia mai conosciuto. Scusa nonna ma la borsa di Snoopy gialla e blu doveva essere mia!
* Ho partecipato ad un quiz televisivo; tre puntate di fila poi a casa senza neanche un centesimo di vincita. Quale fosse il quiz non lo dirò mai.
* Sono ipocondriaca. Io e la mia nevrosi per il momento conviviamo, spero non mi uccida.
* Quando sono a cena fuori mi piace ascoltare la conversazione che si svolge al tavolo accanto! Quindi sperate di non incontrarmi mai!
e lo giro a Ortophon, Crista, Zabbio, AlessandroT



