Articoli marcati con tag ‘amicizia’

La Zia Simo

Non credo di aver mai avuto uno spiccato istinto materno, non mi scappa d’avere un figlio insomma. Amo alla follia il mio nipotino ma penso che 24 ore al giorno con un frugoletto che ti insegue e che ti cerca e che ha bisogno di te mi ucciderebbe. Dice che poi quando il figlio è tuo cambia tutto. Sarà..Il fatto è che anche quando faccio la zia vorrei riuscire a trasmettere tutto: amore, esperienza, protezione, sensazioni positive.
Tutto e sempre, in ogni momento. Allora mi dico che anche questo, in fondo, è  un po’ quello che chiamano senso materno. O forse no…forse è proprio più da Zia che da madre…non lo so..

La cosa che però mi perplime è che molte di queste cose vorrei riuscire a trasmetterle anche alle persone che mi sono vicine: amici, parenti e addirittura ‘colleghi’ :) . Mi scatta in automatico un meccanismo di protezione che non riesco a controllare, ancor di più nei confronti di chi è un po’ più giovane di me. Io vorrei poter esserci sempre e per tutti. Mi piace ‘condividere’ e a volte questa cosa mi torna indietro come un boomerang perché apparentemente non ho sovrastrutture e mi riesce difficile credere che, invece, gli altri le abbiano; così faccio sempre tutto quello che ritengo sia più giusto senza pensarci troppo.
Tanti mi ‘capiscono’ molti altri no, pensando che dietro al mio apparente distacco ci sia chissà cosa.
Del resto, come diceva Pirandello, ‘ognuno giudica come pensa’ e in un certo senso la cosa mi conforta.

Tutto questo per dire che se mi chiamate ‘Zia’ non mi offendo mica! :D

Se un amico scompare…

Scopro casualmente su Facebook che una mia collega d’università, da quasi due anni, è svanita nel nulla. Scomparsa da Bruxelles alla fine del 2008 senza lasciare nessuna traccia che non siano gli appelli di amici e parenti. Per quanto mi riguarda la cosa mi lascia basita perchè Floriana mi è sempre sembrata più matura della sua età, in gamba nello studio, nella vita e da quel che so anche sul lavoro. Questo per dire che Floriana non è una da colpi di testa, nè lascerebbe mai la sua famiglia per così tanto tempo senza dare alcuna notizia di sè. La mia era una conoscenza superficiale: abbiamo seguito le stesse lezioni, abbiamo aspettato insieme di essere chiamate agli appelli, abbiamo condiviso la passione per il cinema dentro e fuori le aule della Facoltà di Lettere di Palermo, qualche volta siamo uscite insieme per bere una birra…e di lei adesso non si sa più nulla. Mi sono sempre chiesta cosa si provasse nel sapere che una persona che conosci, con cui hai passato del tempo, a cui hai voluto bene è scomparsa. Adesso lo so.
Sono sconvolta, preoccupata, incredula e vorrei poter fare qualcosa di concreto. Allo stesso tempo mi chiedo se sia sia giusto farlo; e se Floriana avesse deciso volontariamente di allontanarsi da tutto? Che diritto ho di cercarla, di diffondere la sua immagine e il suo nome per la rete? Nessuno. Ma se così non fosse? Cosa è giusto fare in questi casi?

Reset

Mi rendo conto soltanto adesso di aver sperimentato nel giro di pochi giorni, e in circostanze assolutamente diverse tra loro, l’incredibile sensazione di essere fondamentale e di non contare un cazzo allo stesso tempo.
L’effetto è particolarmente spiazzante e difficile da catalogare.
Sarà per questo che mi sento sull’orlo di un piacevolissimo e intrigante precipizio?

26 Novembre 2009

Mancano 10 minuti alla fine di questo 26 Novembre 2009. Ho compiuto 35 anni. Lo scrivo e non mi sembra vero. Anzi, non sono neanche sicura che lo sia, forse mi sbaglio, forse è uno scherzo.
30 anni fa perdevo, con sorpresa e sgomento, i primi denti da latte lasciandomi dietro una scia di sangue che mia nonna fermava con un’ abbondante spolverata di zucchero.
25 anni fa iniziavano i miei problemi, peraltro mai risolti, con la matematica.
20 anni fa cadeva il Muro di Berlino ed io a vedere quelle scene di esultanza e commozione rabbrividivo e riempivo pagine di diario.
20 anni fa incontravo Paola sui banchi di scuola.
Con Paola siamo state amiche, sorelle, a volte (per poco e per stupide cazzate) nemiche.
Paola è diverse da me ma forse poi neanche troppo.
Mancano due minuti alla fine di questo 26 Novembre 2009 e Paola oggi è diventata mamma di Simone.
E i miei 35 anni non contano più.

Facebook
Casellario