Palermo annega…e se le tenessimo la testa sotto?

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Cari amici vicini e lontani è passata poco più di una settimana da quando ho finalmente preso la ‘cittadinanza’ milanese, già la cittadinanza…con i tempi che corrono parlare di residenza mi sembrerebbe riduttivo…
Dicevo…è passata poco più di una settimana da quel momento ma io mi sento meneghina a tutti gli effetti: faccio tardissimo in ufficio, le mie ‘e’ sono un po’ più chiuse, vado al cinema il mercoledì e se mi passa accanto una modella non ci faccio più caso…viste una, viste tutte.

Quindi, quando oggi ho visto quello che è successo a Palermo:

From FB - Foto di Dario Panzavecchia

non mi sono preoccupata neanche un po’ (non è vero, ho chiamato tutti gli amici che pensavo potessero essere in zona per accertarmi che stessero bene), nè mi sono indignata quando ho visto video qui. (Non è vero, mi sono vergogna come una ladra!)

Quello che mi auguro è che da domani le cose cambino, che chi è rimasto sommerso dall’acqua delle fogne palermitane alzi la testa per tornare a respirare.
Io, intanto, faccio finta di prendere le distanze e vivo queste ennesime manifestazioni di abuso con una serafica, glaciale, calma lombarda!

5 commenti

  1. Questi di oggi sono stati solo gli ultimi spasmi, dati da una lieve attività muscolare residua, un pò di actina e miosina rimasta ma la morte cerebrale è ormai certa e da quella non si torna più indietro.

  2. tesoro dont worry
    a mia mi futtieru a makina ce soir
    c’è una recrudescenza di costumi nn trascurabile….
    ciao milàn

  3. Ah… Che spavento leggendo il titolo del tuo post!
    Credevo fossi un’emigrante palermitana delusa dalla propria città che sperava fosse arrivato il diluvio universale pronto a spazzar via tutto il lerciume di una città che ha bisogno come l’oro di risollevarsi…
    Invece sei una “NEW ENTRY”(come il sottoscritto d’altronde) della milanodaberemangiareassaporare… 😀
    Anch’io ho dovuto chiamare amici e parenti per sapere se il canotto che mi avevano prestato per salire su era ancora intatto oppure no!
    Certo che fa un effetto vedere tutte quelle auto sommerse dall’acqua in circonvallazione!
    Però mi chiedo una cosa…
    Tutta quell’acqua non cade certo in un minuto e che mi risulti pochi palermitani posseggono auto anfibie.
    Domanda: Ma che cavolo ci fanno dentro 1 metro d’acqua tutte quelle macchine???
    Ma che pensavano di passare incolumi?
    Mah…
    Comunque, cara Simona, è stato un piacere!
    La vita in Polentonia non è poi così male in fondo!
    Non so da quanto tempo tu abbia preso posto tra gli amici milanesi, ma io ormai bazzico da 10 anni qui al sud-europa e ti posso dire che di milanesi neanche l’ombra, ma in compenso ho ritrovato amici perduti a palermo che non incontravo dai tempi delle superiori!
    Chiamala globalizzazione! 😀
    Ciao!

  4. Bene bene, ti sei decisa a compiere il grande passo. Tra 10 anni non te ne pentire e se ti viene voglia di cambiare cittadinanza guarda oltre il confine nazionale. Detto ciò la mia idea è precisamente quelal del titolo, tenerle la testa sotto. Comunque al peggio non c’è mai fine, un’amica tarantina che abitava a Roma ed è tornata a Taranto mi raccontava che vende casa e se torna a Roma, tanto è invivibile quella città per via dell’inquinamento e del degrado. Dunque Palermo può ancora fare tanta strada, in discesa. Quando arriverà il momento della pensione ce ne andremo di nuovo, in Sicilia ci sono dei paesi ancora vivibili sulla costa messinese e ragusana e mia figlia probabilmente andrà all’estero per completare gli studi e per lavorare, stiamo impostando la sua educazione in questo senso. Lottare? Neanche per idea. Dimenticare Palermo.

  5. Ma figurati se mi pento! Adesso poi che hanno pure raddoppiato l’IRPEF! Fossi matta! 😀

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