Il cuore è uno Zingaro
Niente riesce meglio delle cose improvvisate, così ieri pomeriggio visto che il mare era in tempesta abbiamo deciso di fare un salto allo Zingaro. Erano quasi le sei del pomeriggio e mentre i turisti guadagnavano l’uscita noi risalivamo la corrente entrando a pochissime ore dalla chiusura serale della Riserva. Avevamo giusto il tempo di arrivare alla Capreria, la prima delle magiche calette che si incontrano sul sentiero.
La foto che vedete è stata scattata poco prima di arrivare alla meta, appena fuori dalla costruzione di pietre e tegole che ospita il piccolo Museo Naturalistico dello Zingaro.
Non ci sono molte parole da aggiungere ma sono sicura che se vi fermaste un attimo a fissare l’immagine potreste sentire il rumore del mare che incontra la costa e del vento di tramontana che spinge le nuvole un po’ più in là…
Winter Bride
Mai avuto dubbi. I matrimoni devono essere celebrati in pieno inverno. Deve essere per tutti un lieto evento, non voglio gente che suda, trucco che sbava, ascelle sudate, camicie pezzate né piedi sandalati. Soprattutto non vorrei mai che fosse la sposa a dover vivere un incubo senza fine. Perché i matrimoni siculi si festeggiano prevalentemente tra maggio e ottobre, i sei mesi più caldi dell’anno. I mesi in cui se ti sposi di mattina hai almeno 30 gradi all’ombra e sei costretta a fare un pranzo madido di sudore. Sgocciolare sulle tartine non potrà mai essere una cosa divertente, per nessuno. Se invece decidi di sposarti nel pomeriggio “col fresco”, come si dice da queste parti, avrai una cena ‘impiccicosa’. Al calar delle tenebre l’umidità avvolge tutto trasformando tutte le parti scoperte in una carta moschicida. E se per disgrazia soffrissi di capelli crespi la tua acconciatura da mezzo milione di dollari andrebbe velocemente in fumo. Quindi perché soffrire? Perché decidere di sposarsi nella stessa stagione che scelgono tutti, o quasi, quando puoi essere una splendida sposa d’inverno? C’è soltanto un piccolo particolare che non avevo considerato, se ti sposi a Dicembre il giro per trovare l’abito adatto lo farai probabilmente tra Giugno e Luglio…e provateci voi a cambiare in un’ora 10 abiti stretti, caldi e con la sottana che si appiccica!
Scommetto che non riuscirebbe neanche Arturo Brachetti!
La verità è che Sex and the City ha rovinato intere generazioni.
La verità è che Sex and the City ha rovinato intere generazioni. Ci hanno illuso che Carrie, Charlotte, Samantha e Miranda fossero tutto ciò che una donna a cavallo tra due secoli fondamentali come i nostri dovrebbe voler essere, ma non è così.
Donne libere, emancipate, felici sulla carta o semplici stereotipi? Modelli patinati e lontani mille miglia dalla realtà? Carrie ad esempio: wow! Lei è una che scrive di sesso, abita in un appartamento ad affitto fisso in un quartiere trendy di New York, è un volto noto. Essere un volto noto a New York non è esattamente come essere la ragazza della porta accanto. Voi non sarete mai come Carrie e non conoscerete mai uno come Mr. Big oppure sì e allora siete una qualunque Toffanin che incontra un Berlusconi qualunque.

Nell’orrido film tratto dalla serie tv Carrie e Mr. Big capiscono soltanto alla fine che per loro non è importante avere una cabina armadio ed un super attico per essere felici …non sarà un po’ troppo tardi?
Ci sono volute 6 stagioni e un lungometraggio per rendersi conto che la vera libertà, la vera capacità di scelta, passa anche da questo?
E quanti fidanzati perfetti, con terrificanti vizi nascosti, dovrà frequentare Charlotte prima di capire che l’apparenza inganna? E ancora Samantha.. l’esuberanza sessuale nasconde una banale carenza d’affetto? Non è che in fondo ciò che ha sempre cercato è soltanto una persona da amare?
Di base però, tra un vernissage e un nuovo paio di Jimmy Choo l’unica sfigata resta Miranda, quella che ha fatto nella vita la scelta più irrazionale e più libera. Per lei non c’è nessun milionario, nessuno scapolo d’oro da impalmare, nessun imprenditore senza scrupoli con cui avere storie tormentate. Lei ama un barista. Lei decide di avere un figlio con un barista. Ed è quindi il suo personaggio che rischia di perdere il lavoro, è lei che dovrà occuparsi della suocera malata, è lei che vive in una casa triste di un quartiere squallido.
Miranda è l’unica del quartetto che vagamente si avvicina alla realtà. La sua sfigata vita normale è l’unica in cui mi sembra plausibile ci si possa identificare. Miranda non sarà mai Carrie!
Nuovo video virale Wilkinson
Se depilarsi è il “tormento” della stagione estiva il tormentone non potrà che essere la filosofia di Jean Paul Baffettì, con rigoroso accento sulla I! Baffettì ha trasformato la caccia al ‘pelo’ in un nuovo movimento artistico. Il rasoio monolama è passato di moda e di sicuro non garantisce qualità estetica al nostro lavoro certosino. Ed è per questo che se vogliamo che il nostro talento venga riconosciuto non possiamo che affidarci a Wilkinson Quattro for women Bikini che dà libero sfogo alla nostra fantasia. Usare il trummer a 4 livelli di regolazione e la testina snodabile a 4 lame sarà come avere tra le mani lo scalpello del più talentuoso tra gli scultori. Dopo “Rasa il Pratino”, Chiomette Perfette sarà la colonna sonora della vostra estate e del vostro nuovo laboratorio artistico! E se non ve la sentite di sperimentare provate le ‘formine’…per tutte le altre info tenete d’occhio la pagina FB Wilkinson Bikini!
Gli uomini credono di sposare la propria fidanzata, poi si accorgono di aver sposato la moglie
Ad un certo punto la nebbia si dirada e quello che ti sembrava assolutamente inconcepibile diventa alla tua portata e dire ‘Vabbè dai, sposiamoci’ non ti dà l’abituale senso di vertigine. Da dove si comincia? Noi siamo partiti dalla ‘communicatio genitorum’ che anche dopo 7 anni di convivenza restano, in queste occasioni, i principali interlocutori; anche i principali contribuenti per la verità ma questi sono dettagli. Non abbiamo fatto il classico annuncio a reti unificate, non abbiamo riunito tutti e quattro davanti ad una ‘nguantiera di cannoli e nessun brillocco è saltato fuori all’improvviso.
Li abbiamo semplicemente preparati alla cosa buttando lì un ” raga, noi entro l’anno vorremmo convolare..siete pronti?”
Ci raccontano che in genere in queste occasioni i genitori scoppino di gioia, che i tappi stappino da soli perché la pressione interna della casa natìa cresce a dismisura, pare che di fronte a queste notizie l’entusiasmo diventi incontenibile. Pare. Dicono.
Perché nel nostro caso ci siamo trovati di fronte a reazioni molto composte, anzi forse non erano neanche delle reazioni ma, come si dice in questi casi? Ecco, i nostri genitori hanno preso atto della situazione. Avranno pensato, ‘ci siamo’ oppure ‘ecco, quando ormai avevamo perso ogni speranza hanno deciso’ oppure ancora ‘ Ma come? Non avevano detto che non si sarebbero mai e poi mai sposati? E adesso?’
La verità è che abbiamo creato troppa aspettativa, che abbiamo fatto i preziosi per troppo tempo e quando loro hanno smesso di chiedercelo noi abbiamo deciso di farlo.
Qualcuno ha detto che siamo ‘alternativi’, la realtà è che ci piace decidere da soli della nostra vita e in questo caso non c’era nessun altro al mondo che potesse sapere, capire, decidere per noi.
E amen…Chi ci ama ci segua!
Gli uomini credono di sposare la propria fidanzata, poi si accorgono di aver sposato la moglie (E. Flaiano)






