Archivi per la categoria ‘varie’

Suoni

File0079
Gli anni dai ’20 ai ’50 sono sempre stati una mia inspiegabile passione. Ne amo le mode, le atmosfere, il design, tutto. Se potessi scegliere di viaggiare nel tempo non avrei dubbi, tornerei indietro a 70 anni fa.

Tornare indietro nel tempo…è un po’ quello che mi è successo questa sera. Ho vissuto un’esperienza che, se non fossi una che della razionalità ha fatto una bandiera, definirei ai limiti del paranormale.
Sono a Milano, l’Inter vince lo scudetto e io mi trovo per strada mentre caroselli di tifosi in festa attraversano la città. Hanno tirato fuori di tutto, megafoni, tamburi, le bandiere neroazzurro sventolano insieme a quelle tricolore. Siamo in auto, dalle parti di Piazzale Loreto, circondati da automobilisti che usano il clacson come fosse uno strumento impazzito. Davanti ad un locale un ragazzo armeggia intorno ad un oggetto che non ho mai visto, sembra un ventilatore ma non lo è; il giovane fa girare velocemente, sempre più velocemente, una manovella.  L’oggetto emette un suono, prima indistinguibile poi via via più nitido: è quello di un allarme antiaereo. Il suono cresce,  si allunga,  diventa sempre più forte, sempre più inquietante, distorto. Ho soltanto il tempo di pensare che questo suono, in qualche modo, mi disturba che vengo assalita da un incontrollabile senso di angoscia.
Quando dico incontrollabile significa che stavo per correre via a piedi pur di allontanarmi, significa che ho costretto chi guidava a cercare subito una via di fuga perchè non riuscivo più a respirare. Forse ho letto troppo su quel periodo, forse ho visto troppi film…forse ho sentito troppo racconti sulla guerra, sulle fughe di mia nonna e di mio padre nei ricoveri antiaerei o forse quei momenti li ho vissuti davvero in un’altra vita;  avrebbe così un senso la mia attrazione per quegli anni.

Perchè una reazione così primitiva e irrazionale non saprei spiegarmela in nessun altro modo se non con una parte di me che non ho mai conosciuto.

Esistono le superga, gli anfibi e lo sciopero del sapone

Marco mi scuserà ma la mail che mi ha inviato non poteva rimenere al chiuso della mia cassetta postale. Così, la pubblico senza pensarci troppo!
Vi ricordate di ‘A qualcuno piace callo?’ Bene, quelli che amano i piedi callosi e sudati ‘esistono’. Essi Sono. Sono come noi; navigano, leggono i blog, fanno le ricerche su Google e scrivono, e lo fanno anche bene!

Leggete un po’ qui:

Carissima blogger,
navigando su internet mi sono imbattuto nel tuo ironico e simpatico
riferimento alla nostra “maleodorante” atttività (eheheh). Grazie
innanzitutto per la curiosità che hai mostrato verso i nostri gusti
bizzarri.
Io sono Marco, produttore della ItalFetish, e da qualche anno, assieme ad
amici, amo realizzare cortometraggi sugli aspetti più pulp dei piedi
femminili.
Rispondendo al tuo quesito relativo all’impossibilità di trasmettere odori
via video… vorrei dire questo, e cioè che cerchiamo ragazze con piedi
super odorosi sia perché adoriamo le emozioni forti (noi desideriamo
divertirci mentre giriamo) sia per un patto di lealtà con gli acquirenti
delle clip (promettiamo loro che i piedi che annusiamo sono davvero
“stagionati”).
Vorrei anche dirti che nel pomeriggio di giovedì 14 maggio selezioniamo (in
zona Lambrate) almeno un altro paio di ragazze per i video primavera-estate.
Se vuoi essere dei nostri sei la benvenuta! Anche se non hai problemi di
sudorazione eccessiva, poco importa: esistono le superga, gli anfibi e lo
sciopero del sapone :)
Baci sotto le piante,
Marco, ItalFetish

Piaciuta? A me tantissimo!
Perchè è divertente, autoironica e soprattutto perchè alla fine sono disposti anche a provinarmi, più il mio alluce che me! Ma che importa?
Come ho già detto a Marco non potrò andare al casting, avevo già preso un impegno.
Però, ragazze che capitate da queste parti e dalle parti di Lambrate siete ancora in tempo. E se i vostri piedi non puzzano, ha ragione Marco, fatevi una corsetta preventiva con un paio di Superga!
Marco, ricordati che Italfetish avrà sempre un posto speciale sul mio blog!

Plusvalenze e Minusvalenze

Questo pare essere l’esordio cinematografico di Noemi Letizia e a questo punto mi fa anche un po’ pena. Perchè lei ci crede, anche se ha 18 anni e ne dimostra 40, ha i capelli ossigenati e permanentati che neanche negli anni ’80, si veste e trucca come una drag queen ma soprattutto chiama ‘papi’ quel babbione di Berlusconi. Ci crede, si sacrifica per essere sempre bella bella, curata curata, velina quanto basta – mi perdoni la Corvaglia se abuso del termine – e tutto ciò che ottiene è una particina, apparentemente muta, in un corto che si chiama ‘Scacco Matto’ regia di Carlo Fumo…(chi?).
Il Cast è di quelli che restano nella storia: Yoon C. Joyce, Davide Nicora, Danilo Autero, Giorgia Gianetiempo, Mario Giordano, Franklin Santana, Ludmilla Radchenko, Alfredo Li Bassi, Linda Messerklinger, Carmine Erra, Fernando Vitale, Yassmin Pucci…e mancavano soltanto Maccio Capotonda e Riccardino Fuffolo e poi tutti dritti al Festival della Magna Grecia insieme a Sara Tommasi e Alvaro Vitali.


Noemi, se proprio devi sacrificarti pretendi, non dico un film, ma almeno una bella fiction con Virna Lisi e Giancarlo Giannini.
In fondo, che ti manca?

 

 

Ohibò, la mia filippica contro la strumentalizzazione è stata strumentalizzata?

E all’improvviso, quando ormai pensavo di averle viste tutte, mi ritrovo dipietrista!

paolobruttimachiseiGiuro che Paolo Brutti io non lo conosco!

Smidollati!

Nel giro di poche ore il PD fa quello che non avrebbe dovuto, prendere la vicenda personale del divorzio di Silvio per strumentalizzarla come faccenda politica. Non credo che come dice Adinolfi questa sia un’occasione per il PD. Ancora una volta tentiamo, anzi tentano, perchè io non appartengo a questo tipo di sinistra, di ripercorrere le stesse gesta del nemico. Riprendere le dichiarazioni della Lario che parlano di un uomo ossessionato dal potere, che frequenta le minorenni, non dà maggior lustro alla nostra sinistra e avrà l’effetto contrario. Se Sircana poteva andare a puttane perchè Silvio non può frequentare le ragazzette? La loro è una guerra assolutamente personale che nasce soltanto da questioni ereditarie e patrimoniali. Mi auguro, spero, che un divorzio milionario non diventi la bandiera dell’opposizione perchè non avrebbe alcun senso, nè politico, nè morale. Che si possa anche soltanto pensare che questa sia un’occasione la dice lunga sulle reali capacità dei dirigenti del PD. Non hanno armi, non hanno strumenti, aspettano soltanto un passo falso.
So già come finirà, un mese fa si chiedeva di evitare le polemiche, di non parlare di RESPONSABILITA’ perchè in Abruzzo era l’ora del dolore, è quella poteva essere un’occasione politica per il PD che in effetti è stata ignorata.
Oggi ci si butta su ‘affari di famiglia’ di cui poco ci importa.
Fatevi accusare da Emilio Fede di non avere rispetto per il dolore di una persona che vede il suo matrimonio fallire dopo 30 anni d’amore e 3 figli ( e il Berlusca ha già dichiarato di essere ‘addolorato’), fatevi mettere in mezzo da Libero a cui, a questo punto, sarebbe difficile dar torto!

E adesso un Evergreen:

 

 

 

Facebook
Parlando di…
Casellario