Archivi per la categoria ‘varie’
Che orrore! Morgan bacia Selvaggia Lucarelli!
So che davanti a questa foto molte della mie amiche, e anche molti miei amici, cadranno dalla sedia.
Vedere Morgan che bacia Selvaggia Lucarelli ha un effetto vagamente straniante. Voglio dire…Morgan era quello che tanti anni fa, prima di diventare grande, cantava di ‘Acidi e Basi’, di Iodio, di Assenzio e Cieli Neri e che, invece, adesso non fa che slinguazzarsi ad ogni angolo di strada con qualunque soubrette capiti a tiro. Lo so, lo so, la colpa è di Asia.
Gli ha spezzato il cuore e adesso che finalmente anche lei ha accettato il suo essere una borghese qualunque lui tenta di trovare una nuova strada.
Ma questa è soltanto dietrologia fatta da una che ascoltava i Bluvertigo e che, adesso, ha ceduto alle lusinghe di X Factor. Già anch’io mi sono imborghesita, mi manca soltanto un microcane dentro la borsetta e l’attico ai Parioli.
Complimentoni invece a Selvaggia, la prima ‘blogger’ che ha cavalcato l’onda per riuscire ad ottenere ciò che voleva.
Scrive bene, anche se prima di entrare nel ‘giro giusto’, scriveva meglio ma questo è soltanto un problema di concentrazione e di notti passate a fare bagordi con i vips.
Restano oscuri i suoi gusti in fatto di uomini…Max Giusti prima, Laerte Pappalardo poi, Morgan adesso.
Cos’avranno mai in comune?!
Michael Jackson era un sorcino!
Alcuni anni fa Michael Jackson ha rubato ad Albano Carrisi la meravigliosa ‘I Cigni di Balalaika’.
Ma era soltanto un depistaggio; si dice che il suo modello fosse Diana Ross, che quando si recava dal chirurgo plastico la sua richiesta fosse ‘Io voglio essere come Diana Ross’. La vera verità è che lui aveva soltanto un modello, e quel modello era Renato Zero!
Michael Jackson era un sorcino!


Farrah Fawcett, Michael Jackson, Rick Astley(?!)
Brutta settimana per noi cresciuti negli anni ’80! Mentre ancora si celebrava Farrah Fawcett e la sua mitologica capigliatura, arriva improvvisa la morte di Michael Jackson. In questi giorni abbiamo scoperto dei particolari raccapriccianti. Mentre infatti, il mondo attende il risultato dell’autopsia (una della tante a cui Jacko è stato sottoposto), emergono dettagli che di sicuro contribuiranno ad accrescere quell’alone di mistero che già circonda questa morte pop. Jackson non mangiava, Jackon aveva pochi capelli e grigi. Jackson aveva un sacco di malattie strane ma, come spesso accade in queste circostanze, lo stavano spremendo come un limone, almeno per pareggiare i conti.
Oggi un nuovo brivido, qualcuno sul web lancia la notizia. Anche Rick Astley è morto! In realtà era soltanto una bufala!
Ma può il cuore di una ultratrentenne resistere a queste continue sollecitazioni? Io dico di no!
Tutto in una notte…
Perchè io, mi sembra d’averlo già detto, sono una ragazza sensibile e anche schiacciare una zanzara contro al muro fa di me un’assassina seriale.
Era il 2000 quando per un caso fortuito ho ascoltato,per la prima volta, un brano di Moltheni.
Era Martedì scorso, a quasi dieci anni da quel primo incontro, quando finalmente ho potuto seguire dal vivo uno dei suoi concerti.
Al di là della particolarità musicale, Moltheni ha il dono. Ma non un dono qualsiasi, ha il dono particolare di saper intrecciare le parole non soltanto tra di loro ma anche a delle immagini. Ascoltare la sua musica è guardare un film, entrare in un immaginario che forse non esiste ma che cambieresti volentieri con tutto ciò che ti circonda. Non è facile, non è facile per niente. Però lui ci riesce. E quando parte il giro di chitarra di Corallo cosa puoi fare? Niente. Aspettare che il cuore recuperi il giusto ritmo, la giusta velocità.
Cercare di rendere regolare il respiro mentre un vento rovente ti scompiglia sottopelle.
Per capire di cosa sto parlando andate al 4.20 di questo video e arrivate fino in fondo!
Gioacchino Bonsignore in ‘Non penserai mica che lo diciamo’ – Come svilire una nobile professione..
Mi ricordo che da bambina, dopo una fase in cui mi vedevo a spolverare ossa in Turchia avevo stabilito che da grande avrei fatto la giornalista. Aurelia, la mia maestra partigiana, ci raccontava di questa importante professione e più raccontava di quanto fosse importante e di responsabilità il ruolo del giornalista più io mi proiettavo nella redazione fumosa di un quotidiano. Erano gli anni in cui, a Palermo, ‘i buoni’ soprattutto cadevano come mosche e Aurelia ci ripeteva sempre: ‘E’ dovere di un giornalista raccontare come vanno le cose, la gente deve sapere! Tutti devo avere la possibilità di avere un’opinione critica e indipendente sulle cose che accadono’..Sono passati quasi 30 anni ma quelle parole continuo a ricordarle benissimo perchè l’idea di andare in giro per la Sicilia a raccogliere storie da raccontare alla gente m’è frullata per la testa per un po’ di anni. Imparzialità, obiettività, verità erano le parole che associavo al giornalismo.
Ieri, poi, mi imbatto nel video di Gioacchino Bonsignore e nel suo ‘Non penserai mica che lo diciamo‘ e con immenso stupore non mi sono neanche scandalizzata come altri hanno fatto.
Considerato il periodo, considerato chi ci governa, di cosa ci si può stupisce ancora?
Lo so che è sempre meglio mantenere una soglia minima di candore ma credo ormai d’averne viste abbastanza per riuscire a provare anche soltanto un briciolo di sofferenza nel vedere una professione così nobile negli intenti che viene ridotta ad uno svilente atto di compravendita intellettuale.
Bonsignore ha azzerato il cervello, come tanti altri.
Io non mi stupisco ma resto sveglia e con gli occhi ben aperti.
E adesso…Signori e Signore ecco a voi ‘Non penserai mica che lo diciamo’ canta Gioacchino Bonsignore, dirige l’orchestra il TG5…



