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Un brutto quarto d’ora!


Vorrei vedere il volto dell’uomo, impiegato della Stopbadware, che oggi, per errore, ha spento Google!

Facebook e l’assurda nostalgia del gettone telefonico

Giulia Carcasi(?) , scrittrice (?), classe ’84, dichiara a Tatami (Rai Tre) che chi sta su Facebook è una persona sola.
Può esistere una dichiarazione più anacronistica e intellettualoide di questa? Credo di no.
Dieci anni fa erano le chat; chi chattava era solo, triste, incapace di comunicare.
Poi furono i blog; chi apriva un blog preferiva nascondersi dietro un nick per dire tutto quello che mai avrebbe potuto esprimere con la propria voce.
Adesso è Facebook; qui muore la comunicazione, qui muoiono le relazioni interpersonali, qui non ci sono persone ma entità vacue ed effimere destinate a scomparire.
Giulia Carcasi, per giustificare la sua teoria, è arrivata persino a raccontare di una sua presunta nostalgia per il gettone telefonico…manco avesse sessant’anni. Facendo un rapido calcolo quando la Carcasi aveva 8 anni in giro c’erano già le schede telefoniche… :|
Cmq, a chi ha paura di FB dico che siamo noi a decidere chi, siamo noi a decidere quando e soprattutto siamo noi a decidere cosa vogliamo raccontare.
FB, per chi lo usa, è uno strumento e non un succedaneo della vita.

Niente di personale naturalmente

Da tempo, ormai, confido nel potere distruttivo dell’Etna per risolvere la questione Sicilia. Mi sono anche informata ma pare che l’Etna non sia quel tipo di vulcano, difficilmente esploderà e difficilmente colerà a picco portandosi dietro la mia terra disgraziata. Oggi trovo, per caso, questo giochino qui: http://www.carloslabs.com/projects/200712B/GroundZero.html
Il primo esperimento l’ho fatto su Palermo ma metà della forza distruttiva finiva in mare.
Se volete ottenere l’effetto desiderato dovete mirare un pò più a Ovest.
Non me ne vogliano i monrealesi.

nuclear
E voi? Avete altri obbiettivi da affondare?

Senza un lamento

E’ morto. Così, senza neanche un gemito. Senza neanche un piccolo segno che potesse farmi presagire l’inattesa circostanza. Se ne va in silenzio, dopo cinque anni di amicizia e totale fedeltà, il mio Acer 1511LMI.
Il mio cordoglio sarà, per molti, incomprensibile ma per chi come me stabilisce un forte legame anche con le ‘macchine’ no. Ho pianto quando ho rottamato il mio primo motorino e ancora oggi vedere un Grillo bianco mi provoca una certa nostalgia. Mi sono disperata per il primo walkman che d’improvviso ha iniziato ad ingarbugliare i nastri delle cassette, ok colpa mia…lo avevo costretto troppe volte a fare fw/rw.
Con muto sgomento, ieri pomeriggio, ho visto lui, 4 kg di chip e plastica, prima bloccarsi d’improvviso e poi restituirmi soltanto una schermata nera. E non è soltanto perchè non mi ha dato il tempo di fare l’ultimo backup; ero consapevole che per un pc 5 anni sono tanti, so di averlo costretto a straordinari non previsti. Ha montato video, creato grafiche complesse, scritto e custodito tesi e paturnie personali. Ha navigato! Ha navigato dappertutto, mi ha insegnato tutto quello che so sull’effimera realtà del web.
Avrei voluto che prima di spegnersi per sempre mi desse la possibilità di dirgli grazie…grazie di tutto, anche di aver sopportato le briciole che finivano dentro la tastiera..

Listen to the Radiohead

Due ore di pelle da pollo. Non d’oca ma proprio di pollo! A fine concerto ho temuto di aver fatto la muta come i serpenti e di essermi scollata di dosso tutto uno strato di epidermide…Thom Yorke ha una voce che fa paura, se non è un angelo di sicuro ha qualche parente da quelle parti lì perchè riesce a toccare  delle corde che uno non sa neanche di avere. Quindi pelle di pollo, lacrima pronta lì lì per sgorgare e un’atmosfera magica.
Forse un tantinello troppo perfetti per essere dal vivo…e poi non mi hanno fatto Karmapolice, e neanche Creep e neanche No Surprise..ed è finito a tradimento quando ancora pensavo mancassero le canzoni di cui sopra e invece…tac s’è riaccesa la luce ed è partita la musica ambient…
Però mi è piaciuto e non poco direi…..Mi ricordo che da giovane ero capace pure di stare otto ore schiacciata contro una transenna…ieri ero in tribuna e mi sembrava di guardare delle formiche ma non ho più l’età per pogare…mi basta doverlo fare ogni mattina in metropolitana!!
Facebook
Parlando di…
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