Archivi per la categoria ‘sicilia’

Cose da fare oggi…

Ore 8:00 – Recarsi in Via Larga per fare il cambio di residenza

Ore 9:00 – Recarsi al Fatebenefratelli per una trasfusione completa; richiedere espressamente puro sangue lombardo

Ore 10:00 Prendere la tessera della Lega Nord


N.B. Ricordarsi di resettare tutta la memoria degli anni trascorsi in Sicilia; usare programma avanzato, trent’anni di storia sono difficili da cancellare!

La chitarra di Aurelia

Aurelia, la mia maestra delle elementari, il sabato mattina portava a lezione una chitarra. Lei suonava e noi cantavamo. A me piaceva moltissimo Alouette; chi di noi non ha mai intonato "je te plumerai la tete"?
Ma Aurelia non ci faceva cantare soltanto canzoncine leggere e di cui a stento capivamo il significato.
Tra le sue hits, che io ogni tanto mi ritrovo ancora a cantare, c’era anche quella di "John Brown che giace nella tomba là nel pian dopo una lunga lotta contro l’oppressor" ed una che faceva più o meno così:

Fischia il vento e infuria la bufera,
scarpe rotte e pur bisogna andar
a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell’avvenir.
A conquistare…

Che ci voleva dire Aurelia? Boh! Però quelle parole erano per me, e penso anche per i miei compagni, molto evocative. Immancabilmente nella mia fantasia c’erano questi uomini che in una mattina grigia procedevano tra mille intemperie alla ricerca di un sole che poi all’improvviso sorgeva caldo e luminoso.
Non avevo idea di cosa ci stesse dietro…l’ho capito crescendo.
Quella marcia coraggiosa, così come la lotta di John Brown, mi sono rimaste dentro.
Aurelia sarà, ormai, in pensione e forse è meglio così perchè il pensiero che da domani ci potrebbe essere qualcuno pronto a impedirle di far squillare le canzoni della Resistenza nelle aule scolastiche mi fa rabbrividire. Ho come la sensazione che si stia tornando indietro ed ho paura per quelli che verranno dopo.
La scuola non basterà più; saremo noi genitori, zii, a dover spiegare a chi arriva che non c’è niente di più importante della libertà, la libertà di comprendere ciò che ci circonda.

Sicuramente è stato frainteso…

Dice Marcello Dell’Utri: "I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione".

Accontentati

Alcuni "amici di blog" palermitani hanno girato e montato questo video che racconta molto bene la condizione del "giovane" siculo. Il messaggio, apparentemente triste e rassegnato, ha in realtà dentro di sè una forza reattiva che si esprime sui volti ripresi. Per non parlare del finale che ci regala un cameo cult! Non perdetelo!

 

 

Ma anche…..

Sabato scorso sono andata a sentire cosa Waltere Veltroni avesse da dire ai milanesi. Non ai milanesi al top ma a quelli che arrancano e sopravvivono nei quartieri popolari. C’erano molti anziani e non poteva che essere così considerata l’età media della periferia milanese e qualche giovane. Io come sempre non saprei in che fascia collocarmi. Giovane non credo di esserlo più, vecchia spero di non esserlo ancora. Mentre ci avviavamo verso via Mar Jonio, sede all’aperto del comizio, continuavo a ripetere "Tanto non mi convince…tanto non mi convince". In effetti non mi ha convinto. Tralascio la fuffa iniziale comprensivo di "Io amo Milano" e "A Milano venivo a passare le vacanze estive"…cosa??? Le vacanze estive a Milano??? Forse s’è confuso…forse pensava di essere a Rimini, non so, di sicuro la folla è scoppiata a ridere perchè davvero non s’è mai sentito che uno parta ad Agosto da Roma per passare le vacanze all’Idroscalo. Cmq, questa era fuffa, così come la successiva descrizione degli ultimi 50 anni di storia italiana che servivano a dimostrare quanto il popolo italiano sia forte, quanto riesca a sopportare e bla…bla..bla. Italica autocelebrazione per farci credere che siamo un popolo d’eroi. Sul programma poi, niente di nuovo e niente che non si sia già sentito. Veltroni non mi convince. Mi sembra poco pragmatico, mi pare che sappia presentare bene il prodotto ma che dentro la scatola cmq troveremo un bel mattone.  Sarà pure che so per certo che la Sicilia non viene tenuta in considerazione, che le porcate passate sono le porcate presenti (vedi Crisafulli tra i sicuri eletti), sarà che tutto ormai mi sembra finto e vuoto. Boh! Comunque io continuo a pendere dalla parte di Faustino……
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