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Un attimo di sano qualunquismo
Attenzione! Sto per fare del populismo, del qualunquismo, sto per fare quello che vi pare ma devo!
Oggi, il ministro per la pari opportunità Mara Carfagna dice: “Sono assolutamente favorevole a una legge che vieti in Italia il burqa e il niqab (velo che copre la donna lasciando scoperti solo gli occhi, ndr), simboli di sottomissione della donna e ostacolo a una vera politica di integrazione – ha spiegato il ministro -. Non in quanto simboli religiosi, bensì per le storie che nascondono, storie di donne cui vengono negati diritti fondamentali come l’istruzione o la possibilità di lavorare, storie di violenza e di sopraffazione. Vietare burqa e niqab nelle scuole, luogo primario di integrazione ed emancipazione, può essere un segnale importante.”
Mi va di mettere in evidenza alcune delle parole pronunciate dal Ministro quali: simboli di sottomissione della donne, storie di violenza e di sopraffazione.
Non posso non pensare che pochi giorni fa, quando Rosi Bindi, è stata vittima di un episodio di violenza e di sopraffazione in diretta tv la Ministra non ha detto una parola.
Non posso non pensare a quelle ragazzotte che ritengono che soltanto la sottomissione al potente di turno possa essere la chiave per il futuro.
Dite che le ragazzotte hanno fatto una scelta consapevole? Io credo che quelle ragazzotte se hanno visto come unica scelta quella che hanno fatto, probabilmente non sono state messe nelle condizioni di poter scegliere altro, non hanno avuto gli strumenti necessari a difendersi.
La ministra Carfagna dovrebbe preoccuparsi anche di quello che succede nelle scuole alle ragazze che non indossano un burqua, perchè come ben dice la Ministra le ‘ scuole, sono luogo primario di integrazione ed emancipazione‘. Per tutte!
Silvio Berlusconi vince il Premio Nobel per la Pace
L’assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Silvio Berlusconi è un onore per lui e un orgoglio per tutti noi italiani. Nessuno più del nostro chiarissimo Premier avrebbe meritato, in questi oscuri anni, di ottenere tale riconoscimento.
La strada della Pace Mondiale, dunque, passa da Arcore.

Oslo - Silvio Berlusconi si appresta a ricevere il Premio Nobel per la Pace
Palermo annega…e se le tenessimo la testa sotto?
Cari amici vicini e lontani è passata poco più di una settimana da quando ho finalmente preso la ‘cittadinanza’ milanese, già la cittadinanza…con i tempi che corrono parlare di residenza mi sembrerebbe riduttivo…
Dicevo…è passata poco più di una settimana da quel momento ma io mi sento meneghina a tutti gli effetti: faccio tardissimo in ufficio, le mie ‘e’ sono un po’ più chiuse, vado al cinema il mercoledì e se mi passa accanto una modella non ci faccio più caso…viste una, viste tutte.
Quindi, quando oggi ho visto quello che è successo a Palermo:

From FB - Foto di Dario Panzavecchia
non mi sono preoccupata neanche un po’ (non è vero, ho chiamato tutti gli amici che pensavo potessero essere in zona per accertarmi che stessero bene), nè mi sono indignata quando ho visto video qui. (Non è vero, mi sono vergogna come una ladra!)
Quello che mi auguro è che da domani le cose cambino, che chi è rimasto sommerso dall’acqua delle fogne palermitane alzi la testa per tornare a respirare.
Io, intanto, faccio finta di prendere le distanze e vivo queste ennesime manifestazioni di abuso con una serafica, glaciale, calma lombarda!
Il fascino delle divise
Milano – Leggo delle nuove ronde di vigilantes che ci ‘proteggeranno’ in metropolitana. Sono composte anche da stranieri che, a chi domanda, rispondono ‘Siamo qui perchè se i cittadini vedono degli stranieri non si sentono sicuri’…
Qualcosa non torna!Tu straniero, Repubblica dice cubano dall’accento cubano, rassicuri i milanesi difendendoli dalla sola inquietante, pericolosa, presenza degli stranieri come te.
Quindi esistono stranieri più stranieri di altri? Chi lo stabilisce? Cioè se sei straniera e sei vestita da zingara il tasso di ‘esoticità’ aumenta; se, invece, sei una slavata americana vestita comunque da zingara sei un po’ meno straniera.
Al di là del paradosso questo fiorir di divise a destra e a mane è inquietante.
Che siano ronde padane, che siano ronde nere, che siano vigilantes della metro pare che l’unico modo che si conosca per risolvere le emergenze sociali, vere o presunte che siano, passi dall’autorità. Sono tempi bui!
Piccola nota critica: l’operazione vigilantes costa all’ATM 200.000 euro.
Ogni mattina, da un mese a questa parte, 200.000 persone, me compresa, viaggiano su vagoni roventi. Carrozze nuove e meno nuove che l’aria condizionata non sanno neanche cosa sia.
Forse se fossimo meno fiaccati dalla caldazza gli stranieri ci farebbero meno paura!
Gioacchino Bonsignore in ‘Non penserai mica che lo diciamo’ – Come svilire una nobile professione..
Mi ricordo che da bambina, dopo una fase in cui mi vedevo a spolverare ossa in Turchia avevo stabilito che da grande avrei fatto la giornalista. Aurelia, la mia maestra partigiana, ci raccontava di questa importante professione e più raccontava di quanto fosse importante e di responsabilità il ruolo del giornalista più io mi proiettavo nella redazione fumosa di un quotidiano. Erano gli anni in cui, a Palermo, ‘i buoni’ soprattutto cadevano come mosche e Aurelia ci ripeteva sempre: ‘E’ dovere di un giornalista raccontare come vanno le cose, la gente deve sapere! Tutti devo avere la possibilità di avere un’opinione critica e indipendente sulle cose che accadono’..Sono passati quasi 30 anni ma quelle parole continuo a ricordarle benissimo perchè l’idea di andare in giro per la Sicilia a raccogliere storie da raccontare alla gente m’è frullata per la testa per un po’ di anni. Imparzialità, obiettività, verità erano le parole che associavo al giornalismo.
Ieri, poi, mi imbatto nel video di Gioacchino Bonsignore e nel suo ‘Non penserai mica che lo diciamo‘ e con immenso stupore non mi sono neanche scandalizzata come altri hanno fatto.
Considerato il periodo, considerato chi ci governa, di cosa ci si può stupisce ancora?
Lo so che è sempre meglio mantenere una soglia minima di candore ma credo ormai d’averne viste abbastanza per riuscire a provare anche soltanto un briciolo di sofferenza nel vedere una professione così nobile negli intenti che viene ridotta ad uno svilente atto di compravendita intellettuale.
Bonsignore ha azzerato il cervello, come tanti altri.
Io non mi stupisco ma resto sveglia e con gli occhi ben aperti.
E adesso…Signori e Signore ecco a voi ‘Non penserai mica che lo diciamo’ canta Gioacchino Bonsignore, dirige l’orchestra il TG5…



