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Sondaggio: affidereste l’Italia a Hugh Hefner? E Playboy a Berlusconi?
Invece oggi i giudici (sicuramente non quelli appartenenti al grumo eversivo) sequestrano tutto il materiale del fotografo sardo Antonello Zappadu. Pare siano 700 scatti; oltre alle foto della festa di Capodanno con Noemi Letizia ce ne sarebbero altre nella quali ad essere ritratte pare siano ragazze in bikini o in topless, altre ancora si diletterebbero sotto le docce all’aperto ma sempre dentro Villa Certosa.
Leggendo di queste foto hot ho pensato subito, non so perchè, alla Playboy Mansion e ad Hugh Hefner.
Voi affidereste i vostri figli a Hugh? Io sì, almeno non conosce l’ipocrisia e, come dico spesso, ha fondato il suo impero sulla cosa che apprezza di più in assoluto! Sapete bene cosa…
Anzi, a pensarci bene, a Hugh affiderei anche l’Italia

Silvio, invece, visto che ci tiene tanto lo manderei a LA.
Potrebbe essere finalmente un uomo libero!

E se Gino, l’ex fidanzato di Noemi, l’avesse assoldato Fede?

E adesso arriva Gino. Con puntualità matematica si fa avanti l’ex fidanzato di Noemi, tale Gino Flaminio, che non mostra alcuna esitazione nel denunciare le vere modalità dell’incontro tra papi Berlusconi e la giovane napoletana.
Ricapitolando: Elio Letizia, papà di Noemi, da presunto autista di Craxi e anello di congiunzione tra il Presidente del Consiglio e l’aspirante soubrette perde il suo ruolo e diventa semplicemente il papi, quello vero, di Noemi.
Anna Palumbo, la mamma di Noemi, da stellina della tv degli anni ’80 che avrebbe incontrato Silvio all’epoca delle prime tv private, torna ad essere semplicemente la mamma di Noemi.
Chi rimane? Noemi, Emilio Fede e Silvio Berlusconi. Ancora una volta un triangolo!
Allora, forse, il demiurgo va rintracciato proprio nell’anziano direttore del TG4.
Supponiamo per assurdo che una volta fatto fuori Mike, Emilio ci tenesse a diventare l’unica persona davvero importante nella vita di Berlusconi. Come neutralizzare la compagna ufficiale del premier se non puntando sulla rivalità tra donne? Così chi mai potrebbe sospettare di lui? E allora Emilio finge di dimenticare a casa del Berlusca le foto di Noemi; Berlusca stanco e annoiato sfoglia il book e incontra lo sguardo angelico della ragazza; la chiama, la invita ad occasioni più o meno ufficiali. Stringe con lei un rapporto ai limiti della legalità, perchè lei, ricordiamocelo, è ancora minorenne. Intanto Fede attende che la bomba esploda, che la liason venga alla luce, che tutti, ma soprattutto, Veronica sappiano e zac! in men che non si dica chiude il TG4 e si trasferisce in villa pronto a consolare il premier e a ricoprire quel ruolo da First Lady che gli spetta di diritto!
Il sacro fuoco dell’arte
Non vedo l’ora! Torna nei cinema l’accoppiata Noemi Letizia – Carlo Fumo. Per chi non lo sapesse Carlo Fumo è il regista napoletano a cui dobbiamo il debutto sul grande schermo della giovane Noemi. E’ lui che Noemi devi ringraziare, non di certo il papi. Perchè Carlo Fumo, a cui dobbiamo capolavori del calibro di ‘Scacco matto’ , ‘Vita Amore e Destino’ e ‘Il Regista del Mondo’ è l’unico che in questa storia vuole dar voce alla vera Noemi e al suo sacro fuoco. Poco si sa ancora della pellicola, quello che sembra esser certa è la presenza della divina Ornella Muti e dalla di lei figlia Naike, che ricordiamo nella splendida interpretazione de ‘La ragazza con la pistola‘…ah no… quella era Monica Vitti. Lei era la ragazza col Gabibbo in una Paperissima di qualche anno fa. Cmq che Noemi sia la figlia segreta di Berlusconi ci credo poco, ho più la sensazione che che la figlia segreta sia la mamma di Noemi, quella dalle colonne del Times rivendica per la figlia il futuro che lei non ha potuto avere. Ad opera di chi ancora non s’è ben capito, se del Signore (inteso come Dio) o se del Signore (inteso come Berlusconi). D’altronde lo dice anche Vittorio Feltri su ‘Libero’, ‘svolazzando fra Napoli e Palermo, si sente da Dio, come un papa d’altri tempi sulla sedia gestatoria, immerso in folle adoranti, mamme che gli porgono i bambini affinché li benedica, signore che gli baciano la mano, uomini incantati. Berlusconi ha bisogno di sentirsi amato. Davanti a certe manifestazioni d’affetto e ammirazione ha la conferma d’essere un san Gennaro dal miracolo facile, basta farlo sciogliere (fuori dall’ampolla, s’intende) nella beatitudine e lui trova l’energia per fare prodigi.”
Speriamo solo che, in questo tripudio di sacralità, per lui non valga la regola del terzo giorno!
Suoni

Gli anni dai ’20 ai ’50 sono sempre stati una mia inspiegabile passione. Ne amo le mode, le atmosfere, il design, tutto. Se potessi scegliere di viaggiare nel tempo non avrei dubbi, tornerei indietro a 70 anni fa.
Tornare indietro nel tempo…è un po’ quello che mi è successo questa sera. Ho vissuto un’esperienza che, se non fossi una che della razionalità ha fatto una bandiera, definirei ai limiti del paranormale.
Sono a Milano, l’Inter vince lo scudetto e io mi trovo per strada mentre caroselli di tifosi in festa attraversano la città. Hanno tirato fuori di tutto, megafoni, tamburi, le bandiere neroazzurro sventolano insieme a quelle tricolore. Siamo in auto, dalle parti di Piazzale Loreto, circondati da automobilisti che usano il clacson come fosse uno strumento impazzito. Davanti ad un locale un ragazzo armeggia intorno ad un oggetto che non ho mai visto, sembra un ventilatore ma non lo è; il giovane fa girare velocemente, sempre più velocemente, una manovella. L’oggetto emette un suono, prima indistinguibile poi via via più nitido: è quello di un allarme antiaereo. Il suono cresce, si allunga, diventa sempre più forte, sempre più inquietante, distorto. Ho soltanto il tempo di pensare che questo suono, in qualche modo, mi disturba che vengo assalita da un incontrollabile senso di angoscia.
Quando dico incontrollabile significa che stavo per correre via a piedi pur di allontanarmi, significa che ho costretto chi guidava a cercare subito una via di fuga perchè non riuscivo più a respirare. Forse ho letto troppo su quel periodo, forse ho visto troppi film…forse ho sentito troppo racconti sulla guerra, sulle fughe di mia nonna e di mio padre nei ricoveri antiaerei o forse quei momenti li ho vissuti davvero in un’altra vita; avrebbe così un senso la mia attrazione per quegli anni.
Perchè una reazione così primitiva e irrazionale non saprei spiegarmela in nessun altro modo se non con una parte di me che non ho mai conosciuto.
Esistono le superga, gli anfibi e lo sciopero del sapone

Marco mi scuserà ma la mail che mi ha inviato non poteva rimenere al chiuso della mia cassetta postale. Così, la pubblico senza pensarci troppo!
Vi ricordate di ‘A qualcuno piace callo?’ Bene, quelli che amano i piedi callosi e sudati ‘esistono’. Essi Sono. Sono come noi; navigano, leggono i blog, fanno le ricerche su Google e scrivono, e lo fanno anche bene!
Leggete un po’ qui:
Carissima blogger,
navigando su internet mi sono imbattuto nel tuo ironico e simpatico
riferimento alla nostra “maleodorante” atttività (eheheh). Grazie
innanzitutto per la curiosità che hai mostrato verso i nostri gusti
bizzarri.
Io sono Marco, produttore della ItalFetish, e da qualche anno, assieme ad
amici, amo realizzare cortometraggi sugli aspetti più pulp dei piedi
femminili.
Rispondendo al tuo quesito relativo all’impossibilità di trasmettere odori
via video… vorrei dire questo, e cioè che cerchiamo ragazze con piedi
super odorosi sia perché adoriamo le emozioni forti (noi desideriamo
divertirci mentre giriamo) sia per un patto di lealtà con gli acquirenti
delle clip (promettiamo loro che i piedi che annusiamo sono davvero
“stagionati”).
Vorrei anche dirti che nel pomeriggio di giovedì 14 maggio selezioniamo (in
zona Lambrate) almeno un altro paio di ragazze per i video primavera-estate.
Se vuoi essere dei nostri sei la benvenuta! Anche se non hai problemi di
sudorazione eccessiva, poco importa: esistono le superga, gli anfibi e lo
sciopero del sapone ![]()
Baci sotto le piante,
Marco, ItalFetish
Piaciuta? A me tantissimo!
Perchè è divertente, autoironica e soprattutto perchè alla fine sono disposti anche a provinarmi, più il mio alluce che me! Ma che importa?
Come ho già detto a Marco non potrò andare al casting, avevo già preso un impegno.
Però, ragazze che capitate da queste parti e dalle parti di Lambrate siete ancora in tempo. E se i vostri piedi non puzzano, ha ragione Marco, fatevi una corsetta preventiva con un paio di Superga!
Marco, ricordati che Italfetish avrà sempre un posto speciale sul mio blog! 



