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Non sa parlare chi non sa tacere

Ci sono giorni, come quello che è appena finito, in cui vorrei che la Rete si fermasse.
Possibile che tutti abbiano qualcosa da dire?
Possibile che tutti dicano le stesse cose?
A volte non sarebbe meglio tacere?

Sondaggio: Berlusconi era al telefono con….?

Ha detto alla Merkel che stava tentando di evitare una crisi internazionale trattenendosi a colloquio col premier turco Erdogan.
Ma siamo proprio sicuri che sia così?

Secondo voi Berlusconi era al telefono con:

    * Fabrizio Corona (stavano trattando il compenso per l’esclusiva sulle foto in cui abbraccia Obama)

    * La Regina Elisabetta ( stava cercando di farsi perdonare per averle urlato nell’orecchio)

    * Apicella (stavano limando il testo della loro ultima hit che, pare, parteciperà al Festivalbar)

    *  Fini (che si lamentava di non aver ancora ricevuto quanto pattuito)

    *  Saccà (per la definizione del cast per una nuova fiscion Rai ambientata nella Napoli ripulita dal Governo)

    * Mastro Pino (capocantiere che si occuperà dell’aumento della cubatura di Villa Certosa dopo il via al Piano Casa)

Basic Santanchè

AnnoZero – Daniela Santanchè parla per slogan e ne parla anche riferendosi alle libertà delle donne. La prima forma di libertà che mette in elenco è quella di essere sicure di andare in giro come dire ‘ più sicurezza per tutte’; poi si lancia in una sequenza ad effetto introducendo addirittura la libertà di fare un lavoro che piace, la libertà di esprimere se stesse e per ultima, buttata lì come se fosse un’ovvietà, aggiunge la libertà di fare un figlio. D’altro canto lei fa parte del Movimento per la Vita (?) e quindi almeno un piccolo accenno alla prosecuzione della specie era doveroso.
Da donna mi prendo la libertà di dire che la Santanchè è l’espressione più deprimente del genere femminile!

Cose da non dimenticare

memo
La sensazione è quella di non avere più il tempo di pensare a nulla pur sapendo che ci sono un milione di cose a cui pensare. Lo sai ma te ne dimentichi.  Troppo impegnato a non lasciarti trascinare dall’inutilità che ti circonda ma che, nel vortice, ti sembra d’un tratto essere diventato utile.
Ti dimentichi di tutto, soprattutto di quello che sei. Te ne dimentichi, te ne fanno dimenticare.
A volte mi convinco che dipenda soltanto da come uno affronta le cose, nella vita intendo.  Puoi fregartene di tutto oppure tener conto di tutto; se lo fai, arriva il momento in cui ti fermi e scrivi su un foglio di carta quali siano le tue priorità.
Nero su bianco, da attaccare al frigo accanto alla lista della spesa così, distrattamente, magari facendo altro ti rendi conto che hai finito le uova ma non tutto il resto…

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