Archivi per la categoria ‘ansia’
Le foto e i video di Noemi Letizia cosa nascondono?
C’è qualcosa che non torna. In questi giorni le foto di Noemi Letizia, anche quelle super segrete vengono pubblicate a destra e a manca. ‘Oggi’ ce la fa vedere in crociera, ‘Novella 2000′ mostra gli scatti più audaci e adesso viene fuori anche un video che mostra la ormai celebra ragazza napoletana alla festa del Milan; con lei la solerte mamma e Fedele Confalonieri, quindi non doveva essere un tavolo troppo defilato. Questo il video:
L’attenzione su questa vicenda sta rimanendo fin troppo alta e si arricchisce quotidianamente di un nuovo capitolo. Una escalation sempre più calda che sta monopolizzando qualsiasi media. Quello che non mi torna è che il monopolio sulla comunicazione esiste già da tempo ed è un monopolio che tenta, generalmente, di omettere e non di mostrare, di creare consenso e non il contrario.
Possibile pensare che questo pruriginoso affaire abbia, invece, una vita così facile?
Cosa ci aspetta?
Possibile pensare che questo pruriginoso affaire abbia, invece, una vita così facile?
Cosa ci aspetta?
Svelato il trucco di Berlusconi!!
Adesso credo di aver capito. Come si fa a non idolatrare un uomo capace di genialate simili?
Così Berlusconi, all’assemblea di Confindustria, prima di attaccare stampa, parlamento e magistratura si incipria il naso non dovendo neanche andare alla toilette.
Inizio a credere che le foto del compleanno di Noemi Letizia non fossero ritoccate, lui è una photoscioppata in 3d, un ritocco vivente. Come fai a distinguerlo da una persona in carne e ossa? Non si può!
Tra l’altro Noemi Letizia proprio in queste ore pare abbia rivelato alcuni dettagli relativi al suo rapporto col premier.
Ad una giornalista di Chi avrebbe detto: ‘Non capisco questo accanimento, io a papi devo tutto, senza di lui non avrei mai imparato ad usare con perizia il pennello del fard. Che male c’è in questo?

Io non me ne intendo, magari questa piccola astuzia femminile di
Così Berlusconi, all’assemblea di Confindustria, prima di attaccare stampa, parlamento e magistratura si incipria il naso non dovendo neanche andare alla toilette.
Inizio a credere che le foto del compleanno di Noemi Letizia non fossero ritoccate, lui è una photoscioppata in 3d, un ritocco vivente. Come fai a distinguerlo da una persona in carne e ossa? Non si può!
Tra l’altro Noemi Letizia proprio in queste ore pare abbia rivelato alcuni dettagli relativi al suo rapporto col premier.
Ad una giornalista di Chi avrebbe detto: ‘Non capisco questo accanimento, io a papi devo tutto, senza di lui non avrei mai imparato ad usare con perizia il pennello del fard. Che male c’è in questo?
Il sacro fuoco dell’arte
Non vedo l’ora! Torna nei cinema l’accoppiata Noemi Letizia – Carlo Fumo. Per chi non lo sapesse Carlo Fumo è il regista napoletano a cui dobbiamo il debutto sul grande schermo della giovane Noemi. E’ lui che Noemi devi ringraziare, non di certo il papi. Perchè Carlo Fumo, a cui dobbiamo capolavori del calibro di ‘Scacco matto’ , ‘Vita Amore e Destino’ e ‘Il Regista del Mondo’ è l’unico che in questa storia vuole dar voce alla vera Noemi e al suo sacro fuoco. Poco si sa ancora della pellicola, quello che sembra esser certa è la presenza della divina Ornella Muti e dalla di lei figlia Naike, che ricordiamo nella splendida interpretazione de ‘La ragazza con la pistola‘…ah no… quella era Monica Vitti. Lei era la ragazza col Gabibbo in una Paperissima di qualche anno fa. Cmq che Noemi sia la figlia segreta di Berlusconi ci credo poco, ho più la sensazione che che la figlia segreta sia la mamma di Noemi, quella dalle colonne del Times rivendica per la figlia il futuro che lei non ha potuto avere. Ad opera di chi ancora non s’è ben capito, se del Signore (inteso come Dio) o se del Signore (inteso come Berlusconi). D’altronde lo dice anche Vittorio Feltri su ‘Libero’, ‘svolazzando fra Napoli e Palermo, si sente da Dio, come un papa d’altri tempi sulla sedia gestatoria, immerso in folle adoranti, mamme che gli porgono i bambini affinché li benedica, signore che gli baciano la mano, uomini incantati. Berlusconi ha bisogno di sentirsi amato. Davanti a certe manifestazioni d’affetto e ammirazione ha la conferma d’essere un san Gennaro dal miracolo facile, basta farlo sciogliere (fuori dall’ampolla, s’intende) nella beatitudine e lui trova l’energia per fare prodigi.”
Speriamo solo che, in questo tripudio di sacralità, per lui non valga la regola del terzo giorno!
Suoni

Gli anni dai ’20 ai ’50 sono sempre stati una mia inspiegabile passione. Ne amo le mode, le atmosfere, il design, tutto. Se potessi scegliere di viaggiare nel tempo non avrei dubbi, tornerei indietro a 70 anni fa.
Tornare indietro nel tempo…è un po’ quello che mi è successo questa sera. Ho vissuto un’esperienza che, se non fossi una che della razionalità ha fatto una bandiera, definirei ai limiti del paranormale.
Sono a Milano, l’Inter vince lo scudetto e io mi trovo per strada mentre caroselli di tifosi in festa attraversano la città. Hanno tirato fuori di tutto, megafoni, tamburi, le bandiere neroazzurro sventolano insieme a quelle tricolore. Siamo in auto, dalle parti di Piazzale Loreto, circondati da automobilisti che usano il clacson come fosse uno strumento impazzito. Davanti ad un locale un ragazzo armeggia intorno ad un oggetto che non ho mai visto, sembra un ventilatore ma non lo è; il giovane fa girare velocemente, sempre più velocemente, una manovella. L’oggetto emette un suono, prima indistinguibile poi via via più nitido: è quello di un allarme antiaereo. Il suono cresce, si allunga, diventa sempre più forte, sempre più inquietante, distorto. Ho soltanto il tempo di pensare che questo suono, in qualche modo, mi disturba che vengo assalita da un incontrollabile senso di angoscia.
Quando dico incontrollabile significa che stavo per correre via a piedi pur di allontanarmi, significa che ho costretto chi guidava a cercare subito una via di fuga perchè non riuscivo più a respirare. Forse ho letto troppo su quel periodo, forse ho visto troppi film…forse ho sentito troppo racconti sulla guerra, sulle fughe di mia nonna e di mio padre nei ricoveri antiaerei o forse quei momenti li ho vissuti davvero in un’altra vita; avrebbe così un senso la mia attrazione per quegli anni.
Perchè una reazione così primitiva e irrazionale non saprei spiegarmela in nessun altro modo se non con una parte di me che non ho mai conosciuto.
Plusvalenze e Minusvalenze
Questo pare essere l’esordio cinematografico di Noemi Letizia e a questo punto mi fa anche un po’ pena. Perchè lei ci crede, anche se ha 18 anni e ne dimostra 40, ha i capelli ossigenati e permanentati che neanche negli anni ’80, si veste e trucca come una drag queen ma soprattutto chiama ‘papi’ quel babbione di Berlusconi. Ci crede, si sacrifica per essere sempre bella bella, curata curata, velina quanto basta – mi perdoni la Corvaglia se abuso del termine – e tutto ciò che ottiene è una particina, apparentemente muta, in un corto che si chiama ‘Scacco Matto’ regia di Carlo Fumo…(chi?).
Il Cast è di quelli che restano nella storia: Yoon C. Joyce, Davide Nicora, Danilo Autero, Giorgia Gianetiempo, Mario Giordano, Franklin Santana, Ludmilla Radchenko, Alfredo Li Bassi, Linda Messerklinger, Carmine Erra, Fernando Vitale, Yassmin Pucci…e mancavano soltanto Maccio Capotonda e Riccardino Fuffolo e poi tutti dritti al Festival della Magna Grecia insieme a Sara Tommasi e Alvaro Vitali.
Il Cast è di quelli che restano nella storia: Yoon C. Joyce, Davide Nicora, Danilo Autero, Giorgia Gianetiempo, Mario Giordano, Franklin Santana, Ludmilla Radchenko, Alfredo Li Bassi, Linda Messerklinger, Carmine Erra, Fernando Vitale, Yassmin Pucci…e mancavano soltanto Maccio Capotonda e Riccardino Fuffolo e poi tutti dritti al Festival della Magna Grecia insieme a Sara Tommasi e Alvaro Vitali.
Noemi, se proprio devi sacrificarti pretendi, non dico un film, ma almeno una bella fiction con Virna Lisi e Giancarlo Giannini.
In fondo, che ti manca?
In fondo, che ti manca?



