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La Santanchè fa l’intervista con Libero e tenta di diventare la nuova First Lady!
Ammazza oh! La Santanchè ha dimostrato ancora una volta quanta ipocrisia nasconda la sua faccetta plastificata. Questa qui che va in giro per salotti tv a raccontare di quanto le donne di oggi siano fondamentali per la società e blablablablabla oggi cerca di sputtanare Veronica Lario giusto per ricevere il plauso del premier che invece questa volta sembra non aver gradito…e lo fa rilasciando a Libero, il giornale che aveva messo in prima pagina Veronica Lario nuda, una bella intervista denigrante.Veronica Lario, l’indefele, avrebbe un compagno. Veronica Lario avrebbe tradito le aspettative del premier che per amore dei figli e dei nipotini ha cercato in tutti i modi di salvare un matrimonio in rotta da tempo.
Ma cerchiamo di ricostruire questa lunga storia d’amore giunta, ormai, al termine:
- 1980 – Veronica Lario incontra Silvio Berlusconi
- 1984 – Nasce la loro primogenita, Barbara Berlusconi
- 1985 – Veronica Lario e Silvio Berlusconi convivono
- 1986 – Nasce Eleonora Berlusconi, la loro seconda figlia
- 1987 – Quell’anno, per il Premier, non iniziò nel migliore dei modi…
Ecco perchè:
Berlusconi Iniziamo male l’anno!
Dell’Utri Perché male?
Berlusconi Perché dovevano venire due [ragazze] di “Drive In” che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
Dell’Utri Ah! Ma che te ne frega di “Drive In”?
Berlusconi Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l’anno, non si scopa più!
Dell’Utri Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
Berlusconi Senti, dice Fedele [Confalonieri] che devi sacrificarti [..]. Devi venire qui!
Dell’Utri No, figurati!
Berlusconi Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! [...] Grazie, ciao Marcellino!
Dell’Utri Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!
Berlusconi Anche a te e tua moglie, ciao!
(intercettazione del 31 Dicembre 1986)
Dunque, mentre Veronica allattava e, nel frattempo, masticava amaramente lenticchie e cotechino l’arzillo imprenditore tv organizzava una festa alternativa a quella da passare in famiglia.
E’ difficile essere solidali con Veronica Lario perchè il pensiero che abbia sopportato tanto, anche di mettere i figli sugli opuscoli destinati alle famiglie italiane a fini prettamente elettorali, solo per non rinunciare ad una vita più che comoda non me la rende particolarmente simpatica.
Ma la Santanchè la giustifico ancora meno, anzi non la giustifico proprio!
Il massimo a cui può aspirare è una poltroncina da Bruno Vespa! A meno che non stia tentando il colpaccio…anche tu, Daniela, stai cercando forse di candidarti al ruolo di nuova First Lady?
Se lo fai…. Occhio a Federonica!
E se Gino, l’ex fidanzato di Noemi, l’avesse assoldato Fede?

E adesso arriva Gino. Con puntualità matematica si fa avanti l’ex fidanzato di Noemi, tale Gino Flaminio, che non mostra alcuna esitazione nel denunciare le vere modalità dell’incontro tra papi Berlusconi e la giovane napoletana.
Ricapitolando: Elio Letizia, papà di Noemi, da presunto autista di Craxi e anello di congiunzione tra il Presidente del Consiglio e l’aspirante soubrette perde il suo ruolo e diventa semplicemente il papi, quello vero, di Noemi.
Anna Palumbo, la mamma di Noemi, da stellina della tv degli anni ’80 che avrebbe incontrato Silvio all’epoca delle prime tv private, torna ad essere semplicemente la mamma di Noemi.
Chi rimane? Noemi, Emilio Fede e Silvio Berlusconi. Ancora una volta un triangolo!
Allora, forse, il demiurgo va rintracciato proprio nell’anziano direttore del TG4.
Supponiamo per assurdo che una volta fatto fuori Mike, Emilio ci tenesse a diventare l’unica persona davvero importante nella vita di Berlusconi. Come neutralizzare la compagna ufficiale del premier se non puntando sulla rivalità tra donne? Così chi mai potrebbe sospettare di lui? E allora Emilio finge di dimenticare a casa del Berlusca le foto di Noemi; Berlusca stanco e annoiato sfoglia il book e incontra lo sguardo angelico della ragazza; la chiama, la invita ad occasioni più o meno ufficiali. Stringe con lei un rapporto ai limiti della legalità, perchè lei, ricordiamocelo, è ancora minorenne. Intanto Fede attende che la bomba esploda, che la liason venga alla luce, che tutti, ma soprattutto, Veronica sappiano e zac! in men che non si dica chiude il TG4 e si trasferisce in villa pronto a consolare il premier e a ricoprire quel ruolo da First Lady che gli spetta di diritto!
Pedro and Me
Allora, faccio questo sogno in cui IO mi sono improvvisamente, e incredibilmente, trasformata nella nuova musa di Almodovar. Lo so, non è normale ma è capitato e mi sembrava proprio che fosse vero. Lui nel mio sguardo aveva visto qualcosa di assolutamente unico che doveva essere necessariamente immortalato in uno dei suoi scatti, in uno dei suoi film. Io mi limitavo a stare sdraiata, avvolta in un lenzuolo bianco, abbracciavo un cuscino e languidamente sbattevo gli occhi mentre lui cercava la giusta inquadratura. Per me era l’estasi. E allora, all’amaro risveglio, mi sono messa a pensare a Penelope Cruz. Al fatto che tra loro è amore, è quella complicità intellettuale che permette a lui di usarla come uno strumento per rendere concrete le sue ideee e a lei di farsi veicolo di un genio. Cosa ci può essere di meglio?
Un amore intellettuale che resterà fissato per sempre su una pellicola.
Non c’è niente, proprio niente, che possa essere meglio di questo.
Questo è il trailer del nuovo di film di Pedro, ‘Los abrazos rotos’…ed io non sono la Cruz!
Noiose riflessioni autoreferenziali vomitate addosso
In questo anno, in questi ultimi mesi, sono diventata più forte ma meno cinica e la cosa mi sembra un paradosso. O forse il cinismo nasce proprio dalla debolezza?
Nel frattempo ho capito di avere delle risorse che mai avrei immaginato di possedere e le ho sperimentate tutte; mi sono lasciata andare più di quanto non avessi mai fatto prima.
Ho meno paura degli altri e anche di me stessa.
In tutto questo stravolgimento avrò fatto sicuramente soffrire qualcuno e mai avrei voluto che accadesse.
Ho tirato su un bel pilastrino in questi mesi..spero mi sorregga a lungo!
Senza un lamento
Il mio cordoglio sarà, per molti, incomprensibile ma per chi come me stabilisce un forte legame anche con le ‘macchine’ no. Ho pianto quando ho rottamato il mio primo motorino e ancora oggi vedere un Grillo bianco mi provoca una certa nostalgia. Mi sono disperata per il primo walkman che d’improvviso ha iniziato ad ingarbugliare i nastri delle cassette, ok colpa mia…lo avevo costretto troppe volte a fare fw/rw.
Con muto sgomento, ieri pomeriggio, ho visto lui, 4 kg di chip e plastica, prima bloccarsi d’improvviso e poi restituirmi soltanto una schermata nera. E non è soltanto perchè non mi ha dato il tempo di fare l’ultimo backup; ero consapevole che per un pc 5 anni sono tanti, so di averlo costretto a straordinari non previsti. Ha montato video, creato grafiche complesse, scritto e custodito tesi e paturnie personali. Ha navigato! Ha navigato dappertutto, mi ha insegnato tutto quello che so sull’effimera realtà del web.
Avrei voluto che prima di spegnersi per sempre mi desse la possibilità di dirgli grazie…grazie di tutto, anche di aver sopportato le briciole che finivano dentro la tastiera..



