Come faccio a denunciare il Comune di Palermo?
Non guardo quasi mai Striscia la Notizia, stasera l’ho fatto per saperne di più di quello che succede a Palermo visto che le tradizionali fonti giornalistiche su certi meccanismi taccioni. Per fortuna c’è Stefania Petyx che ormai da anni è impegnata in una lotta impari che la vede contrapposta ad un Consiglio Comunale che vive fuori da ogni regola. Il servizio di questa sera era dedicato a quelli che in gergo si chiamano ‘progettini’, veri e propri buchi neri che si aprono e si chiudono soprattutto quando le elezioni si avvicinano. Le dinamiche sono semplici: chiunque può chiedere finanziamenti per attività considerate di pubblico interesse. Presento la mia domanda e una commissione valuterà se merito o meno di ricevere dei fondi. Stefania Petyx tra le tante richieste ne ha scovata una che è stata replicata più volte, sempre uguale, e che più volte è stata presentata in Commissione. La cosa sconcertante è che più volte il progettino clone è stato finanziato e che l’unico motivo vero per cui un progetto passa o meno è la protezione di cui gode.
Questa è Palermo: la città in cui mancano i soldi per raccogliere i rifiuti, in cui mancano i soldi per riparare i bus, in cui le case vengono occupate da famiglie cariche di bambini e che viene ‘governata’ da un sindaco fantasma che viene lasciato al suo posto senza che nessuno alzi un dito nonostante la palese violazione di ogni regola.
Il Comune di Palermo va commissariato! Subito!




L’ho visto anch’io e, ma guarda un po’, ho pensato pure io agli autobus guasti, agli insegnanti di sostegno mancanti, allo sfacelo delle scuole pubbliche, all’assoluta assenza di vita culturale cittadina “pubblica”, alla sporcizia delle strade, alla…
Concluderei la lista con l’illuminazione che, nel mio caso, manca da sotto casa mia ormai da un anno e mezzo almeno. Tra l’altro all’interno del “salotto” buono della città. E per questo, come titoli tu, ho spesso pensato di denunciare l’amministrazione comunale per interruzione di servizio pubblico.
Ma, oltre a non sapere come si fa, non faccio che chiedermi se servirebbe a qualcosa…
Sai, sarebbe bello anche solo per sapere di non essere connivente!
Già il fatto di porsi il problema ti esclude dalla lista dei conniventi!