Milano verso l’Apartheid?

Mentre ascolto Cota che, a Ballarò, parla di barconi respinti come di un successo del governo Berlusconi ripenso a questa mattina. Come tutte le mattine ho attraversato la città a bordo di una delle linee pubbliche più trafficate di Milano. Intorno a me le solite scene: la studentessa che ascolta musica e sbadiglia, l’impiegato con il vestito di flanella pieno di pallini perchè usurato da mille mattine sempre uguali e le vecchiette che si trascinano sulle ruote dei trolley portaspesa.
Come tutte le mattine leggiucchio il mio DeLillo facendomi distrarre dalle voci e dagli sguardi svuotati dal sonno e dalla monotonia dei miei compagni di viaggio. Poi si arriva dalle parti di Romolo e qualcosa cambia. Davanti all’edicola 5 poliziotti della polizia locale di Milano tentano a fatica di costringere un uomo all’interno della loro auto. Lui cerca di divincolarsi, cerca di opporre resistenza, forse ha qualcosa da dire ma sembra che nessuno abbia voglia di ascoltare. Poi l’uomo si arrende e si piega all’interno dell’auto.
Nel frattempo il mio bus s’è fermato, giù sul marciapiede ci sono tre o quattro controllori. Mettiamo tutti la mano in tasca pronti a mostrare il biglietto timbrato. Non ci sarà nè il tempo nè il modo di mostrarlo a qualcuno perchè quell’unico controllore che sale sul mezzo punta dritto a una rom e a un ragazzo africano. Dritto su di loro, senza tener conto di niente altro. A loro chiede il biglietto, a loro intima di scendere e di mostrare i documenti.
Le porta si chiudono e noi BIANCHI possiamo continuare il viaggio verso i nostri rispettabili luoghi di lavoro…




Ho visto una scena simile anch’io..stamattina sempre a Romolo. Hanno fatto scendere un ragazzo africano dalla 91 e l’hanno aggredito perchè non aveva il biglietto. E’ proprio vero, scene del genere si stanno ripetendo troppo spesso ormai, e la cosa peggiore è che nessuno sembra accorgersene. Tutti continuano a fare quello che stavano facendo un attimo prima, anzi alcuni non alzano neanche lo sguardo.
Che rabbia!
Mi hai fatto incacchiare, sai?
Ma non ce l’ho con te, ovviamente.
Anzi, credo di capire che volevi condividere la tua, di incazzatura…
Vero?
Ovvio! Ti era venuto il dubbio?
Si ma come è andata a finire??? Il ROM aveva il biglietto o no?
Credo che il lavaggio del cervello sia stato tale che ormai invece di andare avanti verso “united colors” si va verso l’odio.
secondo me l’era senza il bigliett