La delusione cinematografica dell’anno: Los Abrazos Rotos
Torno ad indossare per un giorno i miei panni arrugginiti da critico cinematografico per stroncare un film che ho aspettato per mesi. Parlo di ‘Los abrazos rotos’ di Pedro Almodovar. Punto cardine della mia umile recensione è che non ho capito quale fosse il tema del film.
Una donna contesa tra due uomini? No! Una donna innamorata di due uomini che non sa decidersi? No! Un uomo ossessionato da una donna? Neanche! Due che si amano contro ogni avversità? Boh!
Di sicuro è la storia della Cruz che si trasforma grazie al trucco, alle parrucche e ai costumi; di sicuro c’è la fotografia unica e meravigliosa dei film di Almodovar.
Sarà per questo che la sensazione finale è che Pedro si sia impegnato troppo a curare i dettagli estetici e stilistici e meno quelli della struttura facendo uscire nelle sale un film dalla trama poco fluida che passa attraverso personaggi poco approfonditi e spunti lasciati a metà.
Per i primi 40 minuti ho pensato che, forse, questa confusione di elementi fosse funzionale all’intreccio ma lo sviluppo del resto della storia risulta alla fine prevedibile (oserei dire banale) e di scarsissimo mordente.
Se avrò voglia di rivederlo mi accontenterò del trailer che in questo caso è molto più bello e concreto del film!




io ho come l’impressione che da un pò di tempo il buon Pedro si sia perso dietro alla Cruz, che viva una specie di processo di identificazione con la sua musa, anche Volver mi ha lasciato una strana impressione, non un film, ma un set fotografico per la bella Penelope…
E avevo completamente dimenticato questo… http://www.sottoilsoledimilano.it/2009/03/22/pedro-and-me/
Effettivamente Pedro che cita se stesso è un pò deludente!
il critoco che c’è inte sarà arrugginito, ma la recensione è splendente, perfetta!
Ne deduco che il film non è piaciuto neanche a te!