With or Without me

Sono passati quasi quattro anni da questo momento. Quattro anni fa, in una sera di Luglio come questa, c’era il concerto degli U2 a San Siro.
Questa sera, come quattro anni fa, mi sono stupita nel sentir arrivare da lontano l’eco di un coro composto da migliaia di persone.
Anche questa volta, come allora, ho aperto le imposte e al buio mi sono messa in ascolto.
Non ho memoria di che persona fossi nel Luglio del 2005; mi capita sempre più spesso di ricordare dei momenti, dei dettagli della mia vita, ma di non saperli collocare in nessuna della mie fasi esistenziali.
Forse ne ho avute tante, troppe, evidentemente nessuna che avesse un senso o che mi corrispondesse davvero.
Mi accorgo, in un attimo di lucidità, di passare gran parte del mio tempo alla ricerca di una casellina da occupare.
Forse quella casellina non esiste e io dovrei arrendermi a questa destabilizzante e sconfortante idea…

8 Commenti a “With or Without me”

  • EncodingLife scrive:

    può sembrare un paradosso, per giunta sciocco, ma secondo me la casellina bisogna continuare a cercarla proprio quando abbiamo capito che non esiste. perché è chiaro che per nessuno esiste davvero una casellina…

  • Stanton scrive:

    se non c’è a cosa serve cercarla?

  • EncodingLife scrive:

    serve a vivere… come già ti dissi secondo me l’obiettivo e il percorso coincidono… ma non mi voglio mettere a fare il filosofo, magari un giorno ne riparliamo…

  • tosoru79 scrive:

    cara mia…

  • chi lo sa scrive:

    non bisogna avere, ne cercare nessuna casellina bisogna vivere come viene e ne soprattutto raggiungere un obbiettivo se non quello di stare bene con se stessi
    Non piangere per qualcosa che è finita, ma sorridi per ciò che verrà

  • pepè scrive:

    Cerco un centro di gravità permanente :-) Bisogna trovare il verso giusto … il modo in cui le cose sono … il dharma, per dirla all’indiana. Per trovare bisogna cercare, bussare e attendere. Ci vuole pazienzaò. Non pensavo di poterne avere così tanta, di pazienza, e credo direi temo che ce ne vorrà altrettanta se non di più per andare avanti. La casellina esiste, la difficoltà consiste nel è riconoscerla quando la si trova. Ogni giorno per un attimo ricordati di quell’attimo di lucità, prendilo come un impegno con te stessa, il tuo ricordo di te. Ciao!

  • Stanton scrive:

    Pepè..noi ci conosciamo, vero? Ne ero sicura! Grazie…come sempre! :)

  • pepè scrive:

    Forse ci conoscevamo in una vita precedente :-)

Facebook
Casellario