Listen to the Radiohead

Due ore di pelle da pollo. Non d’oca ma proprio di pollo! A fine concerto ho temuto di aver fatto la muta come i serpenti e di essermi scollata di dosso tutto uno strato di epidermide…Thom Yorke ha una voce che fa paura, se non è un angelo di sicuro ha qualche parente da quelle parti lì perchè riesce a toccare  delle corde che uno non sa neanche di avere. Quindi pelle di pollo, lacrima pronta lì lì per sgorgare e un’atmosfera magica.
Forse un tantinello troppo perfetti per essere dal vivo…e poi non mi hanno fatto Karmapolice, e neanche Creep e neanche No Surprise..ed è finito a tradimento quando ancora pensavo mancassero le canzoni di cui sopra e invece…tac s’è riaccesa la luce ed è partita la musica ambient…
Però mi è piaciuto e non poco direi…..Mi ricordo che da giovane ero capace pure di stare otto ore schiacciata contro una transenna…ieri ero in tribuna e mi sembrava di guardare delle formiche ma non ho più l’età per pogare…mi basta doverlo fare ogni mattina in metropolitana!!


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