In continuo movimento…

binocolo
Come molti di voi già sanno, dopo una breve parentesi durata un po’ più di 4 anni, termina la “Palermo Edition” di Sotto il sole di Milano. Ancora pochi giorni e la base operativa tornerà ad essere proprio quella milanese. Cos’è successo in questi anni palermitani? Davvero di tutto, soprattutto dal punto di vista personale. Ho sposato il mio compagno di sempre, è arrivato un bimbo, abbiamo vissuto momenti di terrore e sgomento che non dimenticheremo mai ma che, per fortuna, ci siamo lasciati alle spalle. Se volete sapere cosa si prova a passare dall’esaltazione per una notizia bellissima ed inaspettata allo sconcerto per una notizia orribile e altrettanto inaspettata non dovete fare altro che chiedermelo.
La mia risposta forse vi stupirà; perché vi parlerà di forza, di obbiettivi da raggiungere giorno per giorno, di progetti da fare soltanto a brevissima scadenza. Vi inviterà a vivere tutto con maggiore leggerezza, a considerare le difficoltà come relative. Vi spingerà a cercare, sempre.
Per questo tornare a vivere a Milano per noi è come cambiare casa e non città, non è un evento drammatico ma una naturale prosecuzione. Siamo felici di “essere in movimento”, di essere ancora indomiti e alla ricerca di ciò che ci sembra giusto e meritato. Salutiamo Palermo e la ringraziamo di questi anni, durante i quali l’abbiamo guardata con occhi da turisti, godendo di ogni angolo di mare e di ogni respiro salato.
Il resto,ciò che di brutto c’è, non vogliamo neanche considerarlo, perché siamo certi che ce ne dimenticheremo presto. Su tutto resta l’ormai acquisita consapevolezza che io non sono un lavoro e non sono una città.

P.S. Con questo post così personale, quasi vintage, rivendico anche il mio diritto a essere una Blogger e basta.
Senza prefissi. :)

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AquaTrio Pro di Philips, recensione di una meraviglia!

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Philips non poteva scegliere momento migliore per farmi provare questa meraviglia che risponde al nome di AquaTrio Pro. Come sapete, tra bimbo di pochi mesi e trasloco da Sud a Nord, mi trovo in un momento in cui l’ottimizzazione dei tempi è fondamentale e con AquaTrio sono riuscita ad eliminare le operazioni che nel quotidiano mi pesano, fisicamente e mentalmente, di più. Passare l’aspirapolvere e pulire i pavimenti con secchi e stracci sono finalmente il passato, il presente è questo aspiratutto che contemporaneamente lava e asciuga. Il pesante secchio da trascinare per casa si è trasformato in un piccolo serbatoio che puoi riempire e svuotare tutte le volte che vuoi senza fatica, lo straccio si passa da solo, grazie alle spazzole rotanti che alla fine si autopuliscono. La mia unica fatica, si fa per dire perchè AquaTrio è leggerissimo, è portarlo in giro per casa. Lo faccio anche con una mano perchè è maneggevole e scivola sui pavimenti senza alcuna difficoltà. Da anni io e il mio compagno puntavamo all’acquisto di una lavapavimenti ma i modelli che avevamo visto ci sono sempre sembrati troppo pesanti e troppo costosi. AquaTrio di Philips è il giusto compromesso. Insomma, adesso che ce l’ho avrò vita un po’ più facile e ne sono molto contenta! E rispetto ad un normale aspirapolvere è pure molto più silenzioso, così ho eliminato anche il fastidio dei decibel insopportabile per me e per i vicini!
Insomma, se vi capita…accattativillo!

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Di mamma ce n’è una sola ma non è detto che basti… (riflessioni sulla famiglia tradizionale e la realtà)

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Ultima collezione Dolce e Gabbana

Probabilmente Dolce di Dolce&Gabbana parla di “figli sintetici” e di “famiglia tradizionale” perchè non ha figli di nessun tipo e perchè l’unica famiglia che ha conosciuto davvero è quella di Polizzi Generosa negli anni ’60. A Dolce di Dolce&Gabbana vorrei dire intanto che la “famiglia sicula” negli ultimi 40 anni si è abbastanza evoluta, che la sua idea legata alle radici forse andrebbe aggiornata. In Sicilia la gente divorzia, si risposa; le famiglie si allargano, si stringono, si modificano nella loro composizione esattamente come nel resto d’Italia e del mondo. Le loro donne in passerella hanno sempre portato il lutto, legate ad un immaginario così lontano dalla realtà che credo possa andar bene soltanto ad un’utenza straniera in cerca di “pizza&mandolino”. Questo per dire che non mi stupisce affatto la posizione dello stilista rispetto alle questioni legate alla famiglia, credo lo faccia perchè ci crede e anche un po’ per marketing. Siamo qui da giorni a parlare di loro proprio mentre le immagini della loro ultima collezione ci mostrano che la loro ispirazione arriva dalla “mamma”.

Forse è vero che di “mamma” ce n’è una sola ma di sicuro non è soltanto di un tipo; adesso che ho un figlio anch’io ne sono ancora più convinta: l’idea della famiglia tradizionale, composta da un padre e da una madre, ha davvero poco senso e credo non l’abbia mai avuto. I bambini, è vero, nascono da due persone ma crescono all’interno di una rete talmente estesa che sarebbe riduttivo considerare come figure di riferimento soltanto i genitori biologici. E’ ovvio che il legame più forte lo stabiliscano con chi quotidianamente, costantemente, si prende cura di loro ma è anche vero che nello sviluppo della loro personalità contano moltissimo anche i nonni, gli zii, gli amici. I bambini non vivono in una bolla e il compito dei genitori sarebbe quello di accompagnarli mettendoli in contatto con ogni tipo di realtà, sperando che prendano un pezzettino di buono da ogni persona che incontrano. Per questo essere genitori non dovrebbe essere una questione di genere; due uomini, così come due donne, possono dare esattamente lo stesso tipo di supporto sentimentale e logistico che ci si aspetterebbe da una coppia formata da persone di sesso diverso.
Perchè quello che conta è, appunto, la persona che sei e nient’altro.

Le Famiglie Arcobaleno
Le Famiglie Arcobaleno

Penso anche che un omosessuale che abbia il desiderio di avere un figlio dovrebbe essere messo nelle condizioni di averlo. Non si può costringere la scienza ad essere selettiva nella sua applicazione. Una coppia sterile non è molto diversa da una coppia formata da persone dello stesso sesso; siamo di fronte a persone fisicamente incompatibili con la riproduzione, fisicamente soltanto però. I nove mesi di gestazione sono l’inizio di un percorso lungo e difficile, sono nove mesi che fisicamente ed emotivamente la donna vive in un modo che l’uomo può soltanto immaginare ma questo non lo renderà di certo meno “padre” una volta che il piccolo sarà venuto alla luce, perchè è soltanto da quel momento che si diventa davvero genitori. Questo vale per tutti, per chi ha una gravidanza regolare, per chi adotta un bambino, per chi ricorre alla scienza per avere un figlio.
I bambini hanno bisogno di cura, attenzioni e amore, tutte cose che non hanno sesso.

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Alla scoperta di Crevity, il network dei creativi

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Siete dei creativi a caccia di progetti originali? I video virali sono la vostra passione? Crevity è la community giusta per voi, il luogo in cui la creatività trova finalmente lo spazio che merita! Come funziona Crevity? Per entrare a far parte di questo network esclusivo di professionisti basterà sottoporre al Team Creativo di Crevity il vostro portfolio, se questo corrisponderà agli standard qualitativi richiesti entrerete a far parte dei creativi che potranno partecipare ai brief lanciati dalle grandi aziende che hanno deciso di affidare le loro campagne video advertising alla piattaforma ideata da Mosaicoon. Avrete quindi la possibilità di mettervi in gioco e di guadagnare grazie alle vostre idee e al loro potenziale virale. Crevity è sicuramente un’importante vetrina per chiunque voglia misurarsi nel settore della creatività online, un settore in cui non sempre le idee che circolano sono le migliori. Entrare nel circuito di Crevity significa entrare in contatto con i migliori creativi del settore e lavorare a progetti che faranno il giro del mondo. Chi non vorrebbe essere sulla bocca, o sui tablet, di tutti! ;)

Crevity offre molto di più, ad esempio il rischio di rimanere inchiodati per ore davanti al monitor catturati dalle centinaia di video che si trovano nella sezione Inspiration del sito. Utile per restare al passo con le ultime idee in fatto di video virali, sia che siate dei professionisti o semplicemente dei curiosi; qui troverete ogni giorno nuovi video advertising e unbranded. Navigate attraverso le categorie, ci sono davvero tutte da Film & Music a Food & Drink oppure scegliete tra i Tag per vedere le ultime Social Campaign o gli ultimi video in Stop Motion. Tra i miei preferiti in assoluto uno di ispirazione cinematografica “50 shades of Buscemi”, spettacolare parodia del trailer di “50 sfumature di grigio” il film scandalo del momento. Il vostro preferito qual è? Scovatelo e tornate a linkarlo qui sotto tra i commenti, chissà che non si riesca a creare una classifica dei video più amati.
Sul blog di Crevity, inoltre, troverete news, tips e moltissime info su tutto ciò che gravita intorno al mondo del video advertising; un vero e proprio punto di riferimento per arricchire la propria professionalità.
Ecco, adesso che sapete cos’è Crevity non ditemi che non ve l’avevo detto!

Buzzoole

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Rosso Alfa, un affare di famiglia!

Palermo 1974

Questa è una storia lunga più di 40 anni, una storia che ha attraversato tutte le strade di una calda e brulla Sicilia e che ha per protagonista un uomo e le sue automobili, le sue Alfa. Quando, negli anni ’60, questo giovane palermitano rinunciò ad un comodo e sedentario lavoro d’ufficio per mettersi in auto e raggiungere con la sua merce gli angoli più remoti dell’isola non aveva idea dell’impresa che si apprestava a compiere. Le auto di allora non erano comode e affidabili come lo sono adesso e i primi anni di attività del giovane commerciate, quindi, furono caratterizzati da un frenetico susseguirsi di auto in panne e giorni di lavoro persi in attesa di pezzi di ricambio che, nell’Italia di allora, impiegavano mesi ad arrivare. Fino a quando non arrivò Giulia, una rossa vincente, capace di sopportare ore e ore di marcia ma perfetta anche in città. Da quel momento le Alfa Romeo diventarono le auto di famiglia, dopo la Giulia arrivarono anche un paio di Alfa 75 e una Alfa 33. Sull’Alfa 75 la sottoscritta imparò a guidare, perchè l’ardito viaggiatore era mio padre e la famiglia di alfisti è la mia!
L’ultima arrivata è la Nuova Giulietta anche lei rossa, anche lei capace di destreggiarsi in ogni situazione.

alfaromeo

Per chi volesse saperne di più sulla gamma Alfa del passato e del presente questo è il momento giusto perchè Febbraio è il mese Rosso Alfa; l’iniziativa, che nel weekend di San Valentino ha portato in tutte le concessionarie vetture d’epoca e allestimenti dedicati, continua su Twitter con Dress Naturally Alfa , condividi il tuo rosso vestendo il tuo account e i tuoi tweet con il colore più Alfa che ci sia!
E in più, per tutti quelli che volessero entrare nel mondo Alfa Romeo per tutto il mese sarà possibile acquistare nuova MiTo e nuova Giulietta con finanziamento a 5 anni con anticipo 0 e Tan 0.

(Tratto da una storia vera per Buzzoole.com)
Buzzoole

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